(AGENPARL) - Roma, 2 Aprile 2025 - (AGENPARL) – Wed 02 April 2025 COMUNICATO STAMPA
Microbiota e asma nei bambini: uno studio per il futuro della prevenzioneIl progetto della SSD Laboratori di Ricerca, vincitore del Premio Riccoboni Solidal
Analizzare il ruolo del microbiota intestinale nell’insorgenza e nella gestione dell’asma bronchiale nei bambini: è questo l’obiettivo dello studio di fattibilità promosso dalla SSD Laboratori di Ricerca del DAIRI (Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione) – la cui responsabile è la dott.ssa Annalisa Roveta – dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, vincitore della prima edizione del Premio Roberto Riccoboni Solidal, istituito da Riccoboni Holding tramite Solidal per la Ricerca.
MicroASM – presentato dalla dott.ssa Valentina Pizzo – è condotto in collaborazione con il Laboratorio Integrato di Sequenziamento della SC Microbiologia e Virologia diretta dal dott. Andrea Rocchetti e il Disit (Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica) dell’Università del Piemonte Orientale, con il supporto clinico della SC Pediatria. Il Principal Investigator è il Dr. Enrico Felici, affiancato dalla Dr.ssa Giuseppina Perricone e dalla Dr.ssa Michela Gandino.
L’asma è infatti una delle patologie croniche più diffuse in età pediatrica e la sua incidenza è in aumento. Indagini recenti suggeriscono una possibile correlazione tra lo sviluppo della malattia e alterazioni nella composizione del microbiota intestinale nei primi anni di vita. Lo studio si propone di descrivere queste modificazioni in bambini tra i 6 e i 9 anni con diagnosi di asma intermittente o lieve persistente, seguiti presso l’ambulatorio pediatrico dell’Ospedale Infantile di Alessandria.
I venti bambini finora arruolati sono stati sottoposti a raccolta di campioni fecali, con l’obiettivo di analizzare sia la qualità sia la quantità delle specie microbiche presenti. Tra gli aspetti indagati anche l’influenza di fattori comportamentali e ambientali, come alimentazione, attività fisica e terapie farmacologiche.
L’analisi statistica dei dati è attualmente in corso, ma dai primi risultati emerge un dato incoraggiante: la percentuale di germi patogeni risulta molto bassa e le principali variazioni nella composizione del microbiota sembrano al momento associate in modo significativo all’uso di antibiotici.
Il progetto rappresenta un importante passo avanti nella comprensione del legame tra microbiota e patologie respiratorie, ponendo le basi per futuri interventi preventivi e terapeutici personalizzati, anche in ambito pediatrico.
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