(AGENPARL) - Roma, 11 Marzo 2025 - (AGENPARL) – mar 11 marzo 2025 **Avviato l’iter per la costituzione del nuovo consorzio di sviluppo
industriale della Piana**
/Scritto da Walter Fortini, martedì 11 marzo 2025 alle 16:32/
“Il primo passo di attuazione della legge sui consorzi di sviluppo
industriale è compiuto” commentano soddisfatti il presidente della
Toscana Eugenio Giani e l’assessore all’economia Leonardo Marras. Un atto
che riguarda anche il futuro dell’ex-Gkn.
La legge che lo permette, unica in Italia, nata in una fase di particolare
sofferenza del tessuto produttivo del territorio, era stata approvata dal
Consiglio regionale il 21 dicembre 2024. La giunta regionale adesso ha dato
il via libera alla delibera che promuove la nascita del consorzio: un nuovo
consorzio di sviluppo industriale della piana fiorentina aperto, nella fasa
costitutiva, ai soli enti pubblici del territorio, ovvero la Città
metropolitana, i Comuni della Piana e la Camera di commercio di Firenze.
Con la legge di dicembre la Regione si era voluta dotare di uno strumento
per agevolare una nuova organizzazione delle aree produttive dismesse,
tramite il coordinamento fra gli enti del territorio in modo da potenziarne
la competitività. L’obiettivo è un sostegno allo sviluppo economico e il
favorire la nascita di società cooperative per salvaguare i livelli
occupazionali e incentivare la ricollocazione dei lavoratori e delle
lavoratrici di aziende in situazioni di crisi, come quelli per l’appunto
dell’ex Gkn di Campi Bisenzio che ha ispirato la legge.
“L’iter è ancora lungo – spiegano il presidente e l’assessore – ma il
nostro impegno è di accelerare i tempi al massimo”. “Contiamo di
ricevere le adesioni degli enti locali della piana fiorentina nelle
prossime settimane – aggiunge Marras – e di andare alla costituzione
formale in tempi rapidi. Il consorzio di sviluppo industriale può essere
uno strumento molto utile per puntare alla reindustrializzazione dell’area
e una barriera alla speculazione, favorendo la vocazione manifatturiera
della nostra regione a partire dalle vicende come la Gkn che meritano tutta
la nostra attenzione”.
“I lavoratori di quella azienda che stanno per essere licenziati hanno
presentato un piano industriale che è in corso di valutazione anche da
parte delle strutture regionali – conclude Marras -. La neonata cooperativa
potrebbe beneficiare delle opportunità che anche il consorzio costituendo
potrà offrire per insediare le nuove produzioni”.
La norma approvata a dicembre permette ai consorzi di intervenire con
azioni d riqualificazione infrastrutturale nelle aree industriali dislocate
sul territorio regionale, creando così le condizioni per nuovi
insediamenti produttivi e favorendo i processi di riconversione delle
aziende esistenti. I consorzi potranno anche individuare e acquisire, su
proposta ad esempio della Regione, aree industriali e immobili destinati
alla produzione, con priorità per il recupero e l’ampliamento delle aree
dismesse e agevolare, in caso di crisi industriali, la cessione
dell’azienda o di rami d’azienda ai lavoratori o a cooperative da loro
costituite, per favorire la continuità dell’attività.
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