(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – mer 26 febbraio 2025 Dismissione e riqualificazione discarica ex Tradeco di Altamura (Ba), Emiliano e Triggiani: “Il Comune protagonista del cambiamento con il supporto di Regione Puglia”
Una ferita profonda che per decenni ha segnato l’intera comunità di Altamura (Ba) e che oggi, dopo decenni, sta per essere risanata. Si tratta della discarica ‘ex Tradeco’, oggi oggetto di un progetto già avviato di messa in sicurezza e chiusura definitiva, grazie risorse stanziate da Regione Puglia a valere sull’Azione 2.14 del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027. Se n’è parlato questa mattina nel corso della conferenza stampa nella sede del Palazzo del comune di Altamura, alla presenza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e dell’assessora regionale all’Ambiente, Serena Triggiani, insieme, tra gli altri, all’assessore regionale al Personale, Gianni Stea, il consigliere regionale, Francesco Paolicelli, il sindaco della Città Metropolitana di Bari, Vito Leccese, il direttore generale ARPA Puglia, Vito Bruno, e il sindaco di Altamura, Vitantonio Petronella.
L’incontro di Altamura è il secondo di una serie di appuntamenti che Regione Puglia, con l’Assessorato regionale all’Ambiente, ha programmato nei Comuni nei quali sono stati individuate le 13 discariche con alto grado di pericolosità (preso atto con la D.G.R. 497/2024). Al sito discarica “ex Tradeco”, in particolare, in località le Lamie nel comune di Altamura (BA), è stata assegnato ordine di priorità n. 4.
“Volevo ringraziare il sindaco Petronella e tutta l’amministrazione per la collaborazione che consideriamo di grandissima importanza – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano -: la vicenda che riguarda questa discarica comincia anni fa con un’ispezione disposta dall’ARPA insieme ai Carabinieri del NOE, quando ancora non era completamente nota l’entità del problema. Un’operazione che ci ha consentito di prendere cognizione di quello che stava accadendo. E nello stesso momento Regione Puglia chiudeva una serie di infrazioni europee legate all’abbandono di rifiuti, sottraendo l’Italia e la Puglia dal rischio di sanzioni pesantissime, ma soprattutto garantendo l’inizio di lavori di bonifica di altre discariche.
Oggi abbiamo messo a disposizione, come primo finanziamento, ben 75 milioni di euro rinvenienti da fondi europei per chiudere impianti di discariche dismessi e insicuri: li utilizzeremo, così come stiamo facendo, agendo sempre di concerto con i Comuni e, come Regione, utilizzando i poteri sostitutivi previsti dal Testo unico degli Enti locali del Codice dell’ambiente. Stiamo collaborando con la Città metropolitana di Bari, con tutte le Province pugliesi e con Arpa Puglia per fare in modo che questa strategia sia attuata al meglio per il bene delle comunità e dei cittadini. Il comune di Altamura sta dimostrando di essere protagonista in maniera concreta, anche dal punto di vista finanziario, di questo progetto di risanamento. Siamo adesso nella fase in cui dobbiamo fare tutte le indagini utili per capire quali sono gli indirizzi di progettazione, insieme alle procedure di caratterizzazione per definire cosa bisogna fare. È un lavoro talmente complesso che ha reso necessario la sottoscrizione di un disciplinare tra Regione Puglia e il comune di Altamura per far funzionare nella stretta collaborazione, e secondo un’unica strategia, gli uffici regionali e quelli comunali preposti. E auspichiamo ciò avvenga anche in altre amministrazioni ove verranno avviati i progetti dei siti in oggetto”.
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