(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2025 - (AGENPARL) – mer 19 febbraio 2025 COMUNICATO STAMPA
Il Progetto Europeo coinvolge 23 partner, tra cui l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale OGS
Osservazione dell’oceano: la rete di robot sottomarini si
rafforza con Euro-Argo ONE
Dal 17 al 19 febbraio Parigi ospita il kick off meeting del progetto che punta a implementare la rete globale di Argo float
per osservazione dell’oceano
TRIESTE, 19 FEBBRAIO 2025 – Ha ufficialmente preso il via Euro-Argo ONE, il progetto finanziato dalla
Commissione Europea nell’ambito di Horizon Europe, che ha l’obiettivo di continuare a sviluppare la rete
globale dei robot sottomarini Argo float, utilizzati per l’osservazione dell’oceano.
A guida del progetto, che è stato avviato ufficialmente con un kick-off meeting alla Sorbonne Université
di Parigi dal 17 al 19 febbraio, Euro-Argo European Research infrastructure Consortium (ERIC),
l’infrastruttura di ricerca europea che fornisce, implementa e gestisce un quarto della flotta globale Argo.
23 i partner coinvolti tra cui, per l’Italia, l’OGS e l’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle
ricerche (Cnr-Ismar).
Lanciato un decennio dopo la creazione dell’Euro-Argo ERIC, questo progetto segna un momento di
importante evoluzione del consorzio, poiché gli permette di allineare i suoi obiettivi con quelli di OneArgo
– la nuova visione del programma internazionale Argo di osservazione dell’oceano attraverso gli Argo float
– in un periodo in cui un’osservazione oceanica globale, completa e multidisciplinare è cruciale.
Rafforzando l’infrastruttura di ricerca a livello europeo, Euro-Argo ONE mira a fornire un contributo
europeo sostenibile e a lungo termine al programma OneArgo per favorire la comprensione delle
complessità degli oceani, raffinare i modelli climatici e rafforzare la capacità dell’Europa di affrontare le
sfide ambientali urgenti.
“I float Argo sono robot autonomi che misurano temperatura e salinità delle acque e altri parametri come
livelli di ossigeno, di pH, di nitrati, di particelle sospese, di clorofilla e di luce. Grazie al network Argo, tutti
questi dati vengono raccolti, analizzati dagli oceanografi e messi a disposizione (gratuitamente ed in
tempo reale) di tutta la comunità scientifica, dei sistemi operativi di monitoraggio oceanico e di utenti
interessati” spiega Giulio Notarstefano, tecnologo dell’OGS e membro del Management Board di EuroArgo ERIC.
In questo contesto si inserisce il contributo dell’OGS, che tramite il programma Argo-Italy finanziato dal
MUR contribuisce al programma internazionale Argo. “Il contributo di OGS a Euro-Argo ONE fa leva
Trending
- COVID, BIGNAMI (FDI): DA SPERANZA NARRAZIONE AUTOASSOLUTORIA, DIFENDE UN SISTEMA CHE HA ABBANDONATO GLI ITALIANI
- Algeria, svolta militare nel Sahel: via libera alle truppe in Niger per proteggere gli investimenti energetici
- Cortei. Montaruli (FdI): cara Schlein devastare non è democrazia
- Audizioni su istruttorie ambientali, clima, economia circolare e bonifiche Martedì alle 10.45 diretta webtv
- Plogging School Cup: sport, ambiente e educazione civica
- Iraq e Giordania firmano nove intese ad Amman: Baghdad propone una zona franca per rafforzare il commercio
- CONGRESSO LEGA, CECCHETTI: “SALVINI CONFERMATO CON IL 77%. ORA BASTA POLEMICHE, AVANTI UNITI CON IL LAVORO PER LA LOMBARDIA”
- La linea di Grillo per Latina, Pacifico: occorre intervenire dalla buca alla differenziata
- Spagna: Begoña García chiede progressi verso l’accessibilità universale della Rete spagnola dei sentieri naturali
- Comunicato Stampa 1887/2026 Domani Zecchinato a Venezia per la presentazione del progetto formativo “Campus Safe” di Prefettura e Iuav
