(AGENPARL) - Roma, 26 Ottobre 2026 - «Il congresso ha parlato chiaramente: Matteo Salvini è stato riconfermato segretario della Lega con il 77% dei voti. Un risultato netto, che va rispettato e che chiude la stagione del confronto congressuale. Da oggi si guarda avanti, senza perdere altro tempo in polemiche e divisioni interne».
Lo dichiara Fabrizio Cecchetti, deputato lombardo della Lega e Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, commentando l’esito del congresso.
«La Lega è un movimento vivo, radicato e protagonista dell’azione di governo. Con Matteo Salvini al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti stiamo portando avanti investimenti, cantieri e opere strategiche per la Lombardia, dalle infrastrutture ferroviarie alla viabilità, senza dimenticare il lavoro quotidiano su sicurezza, autonomia e sostegno alle imprese. È su questi risultati e sulle esigenze concrete dei cittadini che dobbiamo continuare a concentrarci.
Il confronto democratico è una ricchezza, ma il congresso è finito e la scelta è stata fatta. Chi preferisce continuare con le guerre interne e le polemiche permanenti, anziché lavorare per il movimento, non può pretendere di dettarne la linea. La Lega non deve diventare un partito di correnti e faide. Abbiamo un segretario, una direzione politica e soprattutto tanto lavoro da fare.
Ora basta divisioni. Avanti con Matteo Salvini, con i nostri militanti e con gli amministratori che ogni giorno lavorano per la Lombardia e per il Paese. Chi non condivide questa strada è libero di fare altre scelte, conclude Cecchetti.