(AGENPARL) - Roma, 26 Ottobre 2026 - La Segretaria di Stato per l’Agricoltura e l’Alimentazione, Begoña García Bernal, ha sottolineato oggi la necessità di progredire verso l’accessibilità universale della Rete di Sentieri Naturali spagnola, gestita dal Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione, affinché “tutti possano godere” di questi percorsi, nonché delle relative infrastrutture e risorse pubbliche. García Bernal ha ribadito che la mobilità è un diritto sociale e che il Ministero sta promuovendo un accesso inclusivo e universale alle aree rurali per garantire pari opportunità a tutti.
Il Segretario di Stato ha sottolineato che questa rete contribuisce a promuovere un modello di sviluppo rurale più sostenibile, incoraggiando la mobilità non motorizzata e offrendo nuove opportunità per un sano tempo libero e per godere dell’ambiente naturale.
Begoña García ha inoltre sottolineato che il ripristino di queste infrastrutture è un modo per costruire il futuro, perché “non si tratta solo di ripristinare le strade, ma gli spazi per le persone, per il territorio e per le generazioni future”.
Nell’ambito di questo impegno per l’accessibilità, il Segretario di Stato ha visitato oggi due percorsi della Rete dei Sentieri Naturali di Bizkaia: la Vecchia Strada di Lezama e il Sentiero Verde dei Montes de Hierro.
Sentiero naturale di Lezama Old Road
Il percorso noto come Vecchia Ferrovia di Lezama va da Bilbao a Zamudio. Questo tratto faceva parte della linea ferroviaria originale Bilbao-Lezama, inaugurata nel 1894, il cui tracciato iniziale fu sostituito nel 1908, per i primi 10 chilometri, da un nuovo percorso che attraversava Ciudad Jardín e La Ola.
A distanza di oltre un secolo, questa ex linea ferroviaria rinascerà come percorso naturalistico, grazie a un progetto promosso dal Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione in collaborazione con la Deputazione Provinciale di Bizkaia. Il progetto creerà un percorso di 7,6 chilometri per passeggiate e ciclismo, recuperando il patrimonio ferroviario e migliorando i collegamenti tra Bilbao e la pista ciclabile di Txorierri.
Il progetto rientra nel “Progetto di costruzione del sentiero naturalistico Vía Vieja de Lezama tra i comuni di Bilbao e Derio (Bizkaia)”, con un budget di 9,8 milioni di euro. Durante la costruzione, si sono resi necessari degli aggiustamenti per adattare le soluzioni costruttive alle effettive condizioni del terreno. Tali aggiustamenti hanno incluso interventi per migliorare la stabilità dei pendii, il sostegno e la sicurezza delle gallerie, nonché modifiche al tracciato e ai sistemi di drenaggio, il tutto finalizzato a garantire la sicurezza e la fattibilità dell’infrastruttura.
In questo modo, come ha spiegato il Segretario di Stato, la Vía Vieja de Lezama recupererà la sua storia per metterla al servizio dei cittadini, trasformando una vecchia infrastruttura ferroviaria in uno spazio per godere della natura, promuovere la mobilità sostenibile e incoraggiare un sano tempo libero.
SENTIERO NATURALE GREENWAY DI MONTES DE HIERRO
La Greenway Montes de Hierro-Burdinmendi segue il tracciato di due ex linee ferroviarie minerarie: la ferrovia Castro-Urdiales-Traslaviña e la ferrovia Sestao-Galdames. In funzione fin dal XIX secolo, entrambe le linee hanno svolto un ruolo vitale nel trasporto del minerale di ferro estratto dalle valli di Las Encartaciones (Enkarterriak) verso i moli di carico costieri di Castro-Urdiales e Sestao, contribuendo anche al miglioramento delle comunicazioni nella zona.
Dopo la cessazione della loro attività ferroviaria, tra gli anni ’60 e ’70, caddero in disuso e, a partire dal 2006, iniziarono i lavori di recupero per trasformarle in percorsi pensati per passeggiate, ciclismo e per godersi l’ambiente naturale.
Oggi, queste ex linee ferroviarie offrono l’opportunità di scoprire il patrimonio industriale e le bellezze paesaggistiche della Bizkaia occidentale. La complessa topografia della regione ha reso necessaria la costruzione di numerose gallerie e ponti, molti dei quali sono stati adattati per essere utilizzati lungo il sentiero naturalistico. Queste infrastrutture permettono ai visitatori di esplorare valli e paesaggi di grande bellezza, ripercorrendo le orme della storia mineraria.
La Greenway dei Montes de Hierro trasforma l’eredità delle attività minerarie e ferroviarie in una risorsa per il turismo sostenibile, la mobilità attiva e l’esplorazione della regione. Si collega inoltre ad altri percorsi, come la Greenway Castro-Traslaviña, le piste ciclabili vicino al fiume Nervión e la vecchia linea ferroviaria di Covarón, che conduce ai resti del molo di carico di El Castillo a Muskiz.
RETE DEI SENTIERI NATURALI DELLA SPAGNA
La Rete dei Sentieri Naturali , promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione, permette ai visitatori di scoprire il territorio e la straordinaria bellezza del patrimonio naturale spagnolo. Il restauro e il miglioramento di questi sentieri incoraggiano i cittadini a entrare in contatto con la natura e contribuiscono a generare nuove opportunità di sviluppo, a promuovere iniziative imprenditoriali e a favorire uno sviluppo rurale sostenibile nelle aree attraversate.
Il governo ha avviato questo programma oltre trent’anni fa per riqualificare vecchie linee ferroviarie e altre infrastrutture di comunicazione in disuso, come alzaie e vecchi sentieri per il bestiame, e trasformarle in percorsi pubblici. La rete si estende per oltre 10.800 chilometri, di cui più di 1.800 corrispondono a ex linee ferroviarie. Questo programma viene realizzato in collaborazione con altre amministrazioni pubbliche responsabili della gestione e manutenzione dei percorsi, e alcuni dei suoi progetti ricevono finanziamenti europei.
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MINISTERIO Agricultura | Begoña García reivindica la necesidad de avanzar hacia la accesibilidad universal en la Red de Caminos Naturales de España.
La secretaria de Estado de Agricultura y Alimentación, Begoña García Bernal, ha reivindicado hoy la necesidad de avanzar hacia la accesibilidad universal en la Red de Caminos Naturales de España, del Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación, para que “todas las personas podamos disfrutar” de estos itinerarios, así como de sus equipamientos y recursos públicos. García Bernal ha subrayado que la movilidad es un derecho social y que, desde el ministerio se impulsa que sea inclusiva y universal para garantizar la igualdad de oportunidades en el acceso y el disfrute del mundo rural.
La secretaria de Estado ha destacado que la esta red contribuye a impulsar un modelo de desarrollo rural más sostenible, al fomentar la movilidad no motorizada y ofrecer nuevas oportunidades para el ocio saludable y el disfrute del entorno natural.
Begoña García ha señalado también que recuperar estas infraestructuras es una forma de construir futuro, porque “no se trata solo de recuperar caminos, sino espacios para las personas, para el territorio y para las generaciones futuras”.
En el marco de esta apuesta por la accesibilidad, la secretaria de Estado ha visitado hoy dos itinerarios de la Red de Caminos Naturales en Bizkaia, la Vía Vieja de Lezama y la Vía Verde de Montes de Hierro.
CAMINO NATURAL VÍA VIEJA DE LEZAMA
La conocida como Vía Vieja de Lezama discurre desde Bilbao hasta Zamudio. Este tramo formó parte del trazado original del ferrocarril de Bilbao a Lezama, que se puso en servicio en 1894 y cuyo recorrido inicial fue sustituido en 1908, en sus primeros 10 kilómetros, por un nuevo trazado por Ciudad Jardín y La Ola.
Más de un siglo después, este antiguo trazado ferroviario recuperará una nueva vida como camino natural, mediante una actuación impulsada por el Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación en colaboración con la Diputación Foral de Bizkaia. El proyecto permitirá acondicionar un itinerario de aproximadamente 7,6 kilómetros para el paseo y la movilidad ciclista, recuperando el patrimonio ferroviario y favoreciendo la conexión entre Bilbao y el eje ciclable del Txorierri.
La actuación se enmarca en el ‘Proyecto constructivo del Camino Natural Vía Vieja de Lezama entre los municipios de Bilbao y Derio (Bizkaia), cuyo presupuesto asciende a 9,8 millones de euros. Durante la ejecución de las obras, ha sido necesario introducir ajustes para adecuar las soluciones constructivas a las condiciones reales del terreno, incorporando actuaciones para mejorar la estabilidad de los taludes, el sostenimiento y la seguridad del túnel, así como ajustes en el trazado y los sistemas de drenaje, con el fin de garantizar la seguridad y viabilidad de la infraestructura.
De este modo, según ha explicado la secretaria de Estado, la Vía Vieja de Lezama recuperará su historia para ponerla al servicio de la ciudadanía, transformando una antigua infraestructura ferroviaria en un espacio para disfrutar de la naturaleza, fomentar la movilidad sostenible y promover el ocio saludable.
CAMINO NATURAL VÍA VERDE DE MONTES DE HIERRO
El Camino Natural Vía Verde Montes de Hierro-Burdinmendi recupera el trazado de dos antiguas líneas ferroviarias de vocación minera: el ferrocarril de Castro-Urdiales a Traslaviña y el de Sestao a Galdames. En funcionamiento desde el siglo XIX, ambas líneas desempeñaron un papel fundamental en el transporte del mineral de hierro extraído de los valles de Las Encartaciones (Enkarterriak) hasta los cargaderos costeros de Castro-Urdiales y Sestao, contribuyendo también a mejorar las comunicaciones de la zona.
Tras el fin de su actividad ferroviaria, entre las décadas de 1960 y 1970, quedaron en desuso y, a partir de 2006, comenzaron a recuperarse para convertirlos en itinerarios destinados al paseo, la bicicleta y el disfrute del medio natural.
Hoy, estos antiguos corredores ferroviarios ofrecen una oportunidad para descubrir el patrimonio industrial y la riqueza paisajística del oeste de Bizkaia. La compleja orografía de la comarca hizo necesaria la construcción de numerosos túneles y puentes, muchos de los cuales se han acondicionado para su uso en el camino natural. Estas infraestructuras permiten recorrer valles y parajes de gran belleza siguiendo las huellas de la historia minera.
El Camino Natural Vía Verde Montes de Hierro transforma el legado de la minería y el ferrocarril en un recurso para el turismo sostenible, la movilidad activa y el conocimiento del territorio. Además, enlaza con otros itinerarios, como la Vía Verde de Castro-Traslaviña, las sendas ciclistas próximas al río Nervión o la ruta del antiguo ferrocarril de Covarón, que conduce hasta los restos del cargadero de El Castillo, en Muskiz.
RED DE CAMINOS NATURALES DE ESPAÑA
La Red de Caminos Naturales, impulsada por el ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación, permite conocer el territorio y la excepcionalidad del patrimonio natural español. La recuperación y el acondicionamiento de estas infraestructuras favorecen el acercamiento de la ciudadanía a la naturaleza y contribuyen a general nuevas oportunidades de desarrollo, impulsar iniciativas empresariales y promover el desarrollo rural sostenible de los territorios por los que discurren.
El Gobierno puso en marcha este programa hace más de tres décadas para rehabilitar antiguas líneas ferroviarias y otras infraestructuras de comunicación en desuso, como los caminos de sirga y las antiguas vías pecuarias, y transformarlas en itinerarios públicos. La red cuenta con más de 10.800 kilómetros, de los que más de 1.800 kilómetros corresponden a antiguos trazados ferroviarios. Este programa se desarrolla en colaboración con otras administraciones públicas responsables de la gestión y mantenimiento de los trazados, y cuenta, en algunas de sus actuaciones, con financiación europea.
