(AGENPARL) - Roma, 31 Ottobre 2024 - (AGENPARL) – gio 31 ottobre 2024 Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi la giunta comunale ha approvato questa mattina la candidatura all’avviso pubblico “Sport e Periferie 2024” di tre interventi relativi a:
rigenerazione e riqualificazione dell’impianto sportivo PalaBalestrazzi (noto come PalaCarrassi) comprensivo di ampliamento dei posti a sedere per il pubblico spettatore”, per un importo complessivo di € 225.000, di cui 100.000, a valere sul fondo sport e Periferie 2024 e 120.000 a valere su fondi di civico bilancio;
Arena della Vittoria
Il recupero e consolidamento previsti riguarderanno il blocco strutturale della tribuna coperta dell’Arena della Vittoria. L’intervento ricade nell’ambito di azioni generali di riqualificazione e manutenzione, funzionali al mantenimento delle condizioni di sicurezza per i fruitori del complesso sportivo, garantendo al contempo la tutela del bene vincolato, la conservazione nel tempo delle strutture e dei manufatti, ripristinando le parti ormai deteriorate dagli agenti atmosferici e antropici.
Tra le criticità più rilevanti vi è il completo deterioramento dell’intradosso della copertura dovuto sia alla perdita di efficacia del sistema impermeabilizzante posto a livello di estradosso, sia all’esposizione costante ad un ambiente marino aggressivo.
Gli interventi proposti passerano poi al vaglio della competente Soprintendenza, Archeologia e Paesaggio della Città Metropolitana di Bari, trattandosi di complesso vincolato.
Ancor prima della progettazione esecutiva di ristrutturazione del manufatto, si è proceduto a stilare un piano programma di gestione delle varie attività ipotizzabili nell’impianto, al fine di giustificare l’impegno finanziario dei costi di recupero e quelli successivi di utilizzo e manutenzione.
Nel recupero dello Stadio della Vittoria, oltre all’attuale utilizzo quale contenitore di attività sportive agonistiche (rugby e football americano), va sottolineata la possibilità di utilizzo dei grandi spazi sotto le tribune (la superficie totale disponibile è di mq. 8.200 al pianoterra, di mq. 6.200 a quota +4,50 e di mq. 3.000 a quota +8,60) che possono essere destinati a palestre, sedi per associazioni sportive, spazi per attività ricreative e culturali e più in generale servizi sociali per i quartieri Libertà, Fesca-San Girolamo, in fase di forte espansione e carenti di luoghi destinati ad attività socio-culturali.
Lo stato di degrado che interessa attualmente principalmente nel deterioramento delle strutture in c.a. da una idea dell’importanza economica e della specificità tecnica dell’intervento di recupero.
Il recupero dello Stadio della Vittoria sarà perciò affrontato in modo organico prospettando gli obiettivi e le modalità gestionali del suo futuro utilizzo, quali:
le attività spettacolari, commerciali, sociali, sportive, sanitarie e culturali che possono essere svolte nell’impianto considerando sia l’arena principale (20.000 – 25.000 spettatori) che le superfici utili al di sotto delle gradinate (oltre 15.000 mq) da destinarsi ad attività redditive per l’amministrazione.
gli obiettivi sociali, sportivi e agonistici prefissati e le modalità di verifica da parte dell’amministrazione comunale;
la definizione dei soggetti, enti o istituzioni idonei al raggiungimento di tali obiettivi;
l’organizzazione gestionale e il management con le necessarie qualifiche tecniche dei responsabili e del personale da impiegare;
i possibili rientri economici e la quantificazione delle tariffe applicabili per le diverse e molteplici attività;
i costi di funzionamento dell’impianto (costi energetici, forniture e approvvigionamento, manutenzione ordinaria e straordinaria);
le fasce orarie e le modalità di funzionamento e apertura al pubblico.
Piscine comunali
L’intervento di rifacimento riguarderà la piscina scoperta da 50 metri, realizzata in calcestruzzo armato negli anni ’70 e successivamente adeguata in occasione dei “XIII Giochi del Mediterraneo” del 1997.
Dal un punto di vista strutturale la vasca olimpionica costituita da pareti e solettone in cemento armato è giuntata sui quatto lati rispetto alle strutture adiacenti, mentre la struttura di supporto costituita da circa 300 pilastrini (anch’essi in cemento armato) di altezza variabile collegati all’intradosso della vasca mediante un vincolo del tipo a cerniera.
Tra il 2007 e il 2008, a causa del deterioramento dei pilastrini dovuto dall’ambiente umido e aggressivo carico di vapori di cloro, furono eseguiti i lavori di presidio statico permanente della vasca olimpica scoperta mediante l’installazione di vitoni metallici di altezza variabile
Nel 2017, inoltre, la vasca è stata oggetto di interventi di manutenzione straordinaria finalizzati al risanamento e rifacimento dell’impermeabilizzazione e del rivestimento interno.
Allo stato attuale, l’ambiente sottostante delle vasche scoperte continua ad essere particolarmente umido ed aggressivo, circostanza che comporta un continuo degrado delle strutture originarie in cemento armato e al contempo un deterioramento dei presidi metallici su cui appaiono evidenti segni di ossidazione.
Anche il piano vasche, pavimentato con piastrelle in gres ed impermeabilizzato con guaina bituminosa risulta attualmente compromesso.
Pertanto il progetto prevede la demolizione e ricostruzione strutturale della vasca esterna che sarà realizzata valutando ogni possibile miglioria planimetrica, nonché l’ottimizzazione dei livelli di profondità (per contenere i consumi idrici), l’eventuale riconfigurazione della posizione, orientamento e geometria della vasca e degli spalti in modo da ottimizzare gli spazi.
La progettazione sarà guidata da principi di durabilità, facilità ed economicità della manutenzione e volta all’ottenimento del minor impatto possibile sull’attività dell’utenza.
PalaBalestrazziIl progetto esecutivo relativo all’intervento di rigenerazione e riqualificazione dell’impianto è stato già approvato con delibera di giunta comunale (n. 938 del 17/11/2023) e riguarda lavori necessari per consentire l’omologazione della palestra da parte della FIP – Federazione italiana pallavolo.
Il progetto prevede
l’inserimento nella struttura di una nuova tribuna per il pubblico che amplierebbe il numero di spettatori di 142 unità portandoli a 342, ben oltre il limite minimo di 250 richiesto dalle norme FIP per la disputa di campionati interregionali 2023_24
l’adeguaemnto della tracciatura sulla pavimentazione di gioco, in conformità al Regolamento Ufficiale FIBA versione 1.0 in vigore dal 1° ottobre 2022;
la sostituzione dei due canestri con analoghi omologati comprensivi di tabelloni dei 12/24 secondi, con movimento a discesa motorizzata da soffitto.
Cui si aggiungono alcuni interventi di miglioramento degli impianti.
Trending
- Serbia, la sfida più difficile comincia dopo le piazze
- Sugar Tax, Busi (Sibeg Coca-Cola Sicilia): «Sei mesi di proroga non bastano, pronti a scendere in piazza»
- Università JOBFair 2026: la formazione di eccellenza incontra il mondo del lavoro
- Un Halloween bestiale al Museo delle Terre Nuove: arrivano le lanterne del bestiario medievale
- Rapporto sulla legislazione 2026, martedì 27 la presentazione. Introduce Ascani
- RECALL – GINOSA (TA) PROTAGONISTA DI PUGLIA BY UTMB: PER IL SECONDO ANNO LA PARTENZA DELLA “GINOSA RIVOLTA TRAIL
- Olio. Lollobrigida: “16 milioni per sostenere le produzioni DOP e IGP e aiutare chi è in difficoltà”
- Agricoltura, Lollobrigida: “Con ColtivaItalia oltre un miliardo per il settore”
- PAC, Lollobrigida: “Grazie a Giorgia Meloni recuperati 10 miliardi, agricoltori avranno più risorse”
- Minori: Mauri (Pd), parole Nordio abbassano ancora livello decenza governo. Si legga Beccaria
