(AGENPARL) - Roma, 20 Settembre 2024 - (AGENPARL) – ven 20 settembre 2024 **Toscana Diffusa, Giani: “Nuova centralità ai territori e linee di
finanziamento dedicate”**
/Scritto da Camilla Marotti, venerdì 20 settembre 2024 alle 12:26/
Non solo una legge, non solo un inter istituzionale. All’incontro convocato
al Palaffari e dedicato alla “Toscana Diffusa”sono presenti sindaci,
rappresentanze istituzionali e delle categorie economiche e sociali.
Naturalmente la giunta, gli assessori regionali, che declinano cosa
significa, per ambiti territoriali – di competenza ed economici – la
proposta di legge voluta da Eugenio Giani, approvata dalla giunta e ora
all’esame del Consiglio regionale; presente in sala il presidente Antonio
Mazzeo.
Giani spiega il senso di un’operazione che intende “non di parte e scevra
di pregiudizi” e che riconosce centralità alla cosiddetta Toscana
diffusa, dotando la regione di strumenti appropriati di governo: “Basta
marginalità – spiega -, qui si tratta di una legge che attraversa i
territori e parla a quei comuni che devono diventare un baricentro
dell’attenzione sia per interventi economici e finanziari sia per la
capacità di aggregarsi e proporsi, potendo avere una linea finanziaria
dedicata.” Le fonti di finanziamento le abbiamo viste in questi anni:
Pnrr, fondi europei, fondo di sviluppo e coesione.
I comuni interessati sono 172 aui 273 complessivi della Toscana: la
speranza, continua il presidente parlando con i giornalisti, è che il
Consiglio regionale posso presentare i suoi emendamenti e approvare il
testo prima di Natale. Giani scomette sul “contributo di tutti i
consiglieri regionali, facendosi interpreti dei suggerimenti e indicazioni
da parte dei sindaci. Intanto ci sono molte misure eonomiche importanti,
penso al bando raccolto dai fondi europei per porta 120 milioni alle aree
strategiche, che sono poi una delle sottoclasse dei comuni della Toscana
Diffusa; poi ci sono i bandi per la residenzialità, e per i contributi
alle giovani coppie che vogliono abitare i comuni montani; e 10 milioni di
euro sui trasporti per le aree più fragili”.
In discussione dunque la scelta politica di equità, a favore di aree che
non sono quelle delle grandi città, anche se il presidente richiama
“azioni mirate a rendere più funzionali ed efficienti i servizi nelle
aree urbane”, a favore di una programmazione regionale che “da un lato
vede la Toscana diffusa e dall’altro detta linee razionali per le aree
urbane cosiddette integrate: Firenze Prato Pistoia, Lucca Pisa Livorno”.
Trending
- Teatro del Parco, presentazione delle rassegne dedicate alle nuove generazioni per la stagione 2026-2027
- Mastella: “Episodio di violenza al Corso, faccio appello ad un’integrazione intelligente della componente straniera
- Cortei. Montaruli (FdI): Noi per il volto scoperto sempre, irresponsabile dichiarazione video AVS
- comunicato stampa – TRUFFA AI DANNI DI UN’ANZIANA SVENTATA A SAN GIUSEPPE JATO L’ASTUZIA DELLA VITTIMA E IL TEMPESTIVO INTERVENTO DEI CARABINIERI PORTANO ALL’ARRESTO DI UN GIOVANE
- Fragilità: rigore scientifico e vicinanza umana
- CONFINDUSTRIA CATANIA, OLTRE 100 IMPRENDITORI E MANAGER ALLA PRIMA BUSINESS ACADEMY
- Dichiarazioni del Sindaco e dell’ assessore alle attività produttive
- MORTI SUL LAVORO, LA CAMERA APPROVA LA LEGGE TASSINARI (FI) : GARANTIRE ASSISTENZA LEGALE GRATUITA ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME
- Giornata dello Sport e della Legalità”, a san Donato per imparare, divertirsi e condividere spazi pubblici
- FORZA NUOVA INSISTE SULLA TERRA DEI FUOCHI: APERTA SEZIONE A GIUGLIANO (NA)