(AGENPARL) - Roma, 9 Luglio 2024 - (AGENPARL) – mar 09 luglio 2024 **Sostegno per chi è lasciato senza stipendio. Giani: “Potranno
usufruirne anche i lavoratori Qf”**
/Scritto da Camilla Marotti, martedì 9 luglio 2024 alle 13:05/
“Domani sarà pubblicato il bando di sostegno per i lavoratori che pur
senza essere licenziati siano privi di stipendio e di ammortizzatori
sociali da almeno 6 mesi: è una misura innovativa destinata alle
situazioni sul territorio di particolare impatto sociale”. Trovati i
soldi e studiate le soluzioni tecniche, Eugenio Giani annuncia il
‘sostegno attivo al lavoro’ che da mercoledì 10 luglio sarà misura
concreta, con la pubblicazione sul Burt dell’Avviso per “l’assegnazione
di un’indennità di partecipazione a percorsi di politiche attive per i
lavoratori privi di retribuzione e di ammortizzatori sociali”. Dal giorno
successivo, 11 luglio, gli interessati potranno presentare domanda presso i
Centri per l’impiego distribuiti sul territorio, individuati in base alla
sede dell’azienda da cui dipendono. “Oggi è un giorno particolare –
continua il presidente -: il 9 luglio di tre anni fa partivano i messaggi
di licenziamento per i 422 operai di ex Gkn senza che fosse avviato alcun
percorso di crisi; ecco, penso che i 136 dipendenti ex Gkn e oggi Qf siano
tra coloro che ne possono usufruire”.
La misura, precisa Giani, è “a metà tra gli ammortizzatori sociali e le
politiche attive del lavoro, studiata appositamente dalla Regione per
alleggerire il disagio profondo vissuto dai lavoratori e dalle loro
famiglie abbandonati a se stessi dal datore di lavoro. L’obiettivo è di
offrire sostegno ai lavoratori coinvolti in crisi aziendali di grandi
dimensioni e di significativo impatto per il tessuto sociale e
occupazionale della Toscana”.
Gli interessati potranno presentare la domanda di indennità – pari a un
massimo di 3mila euro – e concordare un Programma di politiche attive
mirato sulle proprie esigenze, stipulando un apposito Patto con il Centro
per l’impiego competente secondo la sede dell’azienda di appartenenza.
L’indennità è pari a 750 euro al mese per un massimo di 4 mesi: potrà
essere erogata chiedendo un anticipo di 3mila euro in un’unica soluzione o
un anticipo di due mensilità (pari a 1.500 euro) a cui potrà seguire
un’ulteriore richiesta di 1500 euro.
I richiedenti devono essere occupati a tempo indeterminato, ancora in
organico alla data dell’1 luglio 2024, non percepire alcun ammortizzatore
sociale nè lo stipendio da almeno 6 mesi; devono quindi essere interessati
in crisi aziendali a carico dell’Unità di Crisi regionale che coinvolgano
almeno 100 lavoratori a decorrere dal 2021.
L’istruttoria di ammissibilità delle domande sarà curata da Arti (di
Firenze e Prato) per la verifica dei requisiti dei beneficiari.
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