(AGENPARL) - Roma, 17 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – mer 17 gennaio 2024 **Invest in Tuscany: attività, obiettivi e strategie fino al 2025**
/Scritto da Federico Taverniti, mercoledì 17 gennaio 2024 alle 16:00/
L’attrazione di investimenti sul territorio toscano è promossa e
coadiuvata attraverso lo sportello Invest in Tuscany che si occupa di
seguire le aziende nazionali e internazionali intenzionate a venire in
Toscana. Sono in tutto 95 i progetti di investimento che hanno ricevuto
assistenza da parte di Invest in Tuscany nel periodo 2018-2022. Tra gli
investimenti di rilievo avvenuti nel 2023: Dior, Ecopol e Sorgenia (nuove
imprese), Ginko, Marzocco Group, 7-Industries Holding, Valmet Oyi
(acquisizioni) e Baker Hughes, Biomerieux, Aboca, Solvay, Verallia,
Yachtline (espansioni).
L’obiettivo della Regione è attrarre un numero crescente di investimenti
esterni (esteri e nazionali) al fine di massimizzare gli effetti positivi
diretti ed indiretti sul sistema economico regionale ma soprattutto di
attrarre quegli investimenti capaci di contribuire alle strategie
socio-economiche di sviluppo sostenibile delineate nel Programma Regionale
di Sviluppo.
“La Toscana è leader in Italia nell’attrazione di investimenti – ha
commentato Leonardo Marras, assessore a economia e turismo – e di questo
dobbiamo ringraziare Invest in Tuscany per il prezioso lavoro che svolge
ormai da più di un decennio. Per mantenere la leadership toscana,
migliorandone ancora la competitività, e quindi l’attrattività, uno dei
fattori su cui concentrare il nostro lavoro è il sostegno verso la
transizione green del sistema produttivo toscano. Le risorse europee messe
a disposizione con il Fesr sono in questo senso utili e preziose. Ed i due
bandi di prossima uscita, con 125 milioni di euro a disposizione, sono
pensati proprio per rafforzare gli investimenti in ricerca e per sostenere
l’introduzione di tecnologie innovative e favorire la transizione
ecologica”.
Quattro i principali obiettivi della strategia 2023-25: aumentare la
produttività e l’innovazione nel settore imprenditoriale toscano favorendo
l’insediamento di nuove attività economiche; sostenere il raggiungimento
degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile da parte della Toscana,
focalizzando le attività di assistenza verso imprese e progetti in grado
di apportare benefici economici, ambientali e sociali, promuovere la
crescita e lo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale attraverso il
radicamento delle imprese già localizzate e la creazione di collegamenti
tra queste ultime e le PMI toscane, contribuire a migliorare il clima
d’investimento locale e nazionale tramite una strutturata attività di
‘public policy advocacy’.
La tipologia di investimenti che saranno ricercati: insediamento di nuove
attività economiche, sia che si tratti di investimenti ex novo
(greenfield) o di investimenti che implichino invece il recupero di un sito
produttivo già esistente (brownfield), lo sviluppo delle imprese
multinazionali (o domestiche) già presenti in regione attraverso processi
di espansione, modernizzazione o co-localizzazione di nuove attività
economiche, l’attivazione di partnership di natura industriale tra aziende
multinazionali ed imprese toscane, con particolare riferimento alle PMI.
Tra i settori target: trasformazione alimentare di alta gamma, scienze
della vita (con focus Health e Biopharma), beni di lusso, automazione e
robotica, tecnologia verde e blu e mobilità elettrica, carta e tessuti non
tessuti, immobiliare, education. I paesi di riferimento: Regno Unito,
Spagna, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Scandinavia, Benelux in
Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone extra Europa.
I servizi messi in campo da Invest in Tuscany. Marketing (comunicazione,
partecipazione a fiere ed eventi, ricerca diretta di investitori, ecc.),
informazione (guida agli investimenti, presentazione offerta localizzativa
toscana, profili settoriali, informazioni su incentivi, dossier
personalizzati, ecc.), assistenza (organizzazione di visite, messa in
relazione con i soggetti del territorio di potenziale interesse,
accompagnamento nel processo di investimento, iniziative di partnering,
attività di aftercare, ecc.), advocacy (identificare le questioni e le
sfide che limitano gli investimenti diretti esteri, proporre soluzioni al
livello regionale e nazionale).
Tra gli strumenti che saranno messi in campo per realizzare gli obiettivi
spicca il bando che metterà a disposizione oltre 5,2 milioni di euro
attraverso contributi in conto capitale che uscirà nei primi mesi del
2024. L’intervento si propone di incentivare gli investimenti in R&S fino
alle fasi di prototipazione e che prevedono un alto grado di innovazione.
Tra le premialità previste dal bando: l’apertura in Toscana di una sede
operativa stabile (imprese non presenti in Toscana alla data di
presentazione della domanda e che vi stabiliscono un’unità operativa
stabile entro la data prevista di inizio del progetto), il recupero di aree
industriali dismesse (imprese che effettuano interventi di riqualificazione
di aree industriali dismesse in cui realizzare le attività previste dal
progetto).
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