(AGENPARL) - Roma, 20 Novembre 2023 - (AGENPARL) – lun 20 novembre 2023 “ I turisti delle radici rappresentano un valido ponte per l’apertura a
mercati più ampi da parte del paese d’origine sia in termini di consumo di
prodotti che di promozione del territorio per lo sviluppo di flussi
turistici in entrata” . Lo ha detto l’assessore all’Ambiente, Energia e
Territorio della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, intervenendo a
Matera all’inaugurazione della seconda edizione di “Roots in”, la Borsa
del turismo delle origini. “ Il turismo delle radici favorisce la
destagionalizzazione generando una domanda internazionale che utilizza le
infrastrutture tutto l’anno. Possiamo distinguere i turisti delle radici in
due fenomenologie: coloro che hanno perso i contatti con la famiglia e
quindi usufruiscono di tutti i servizi turistici – ad esempio pernottamento
in hotel – e coloro che li mantengono ancora e svolgono un turismo VFR
(Visit Friends and Relatives). Nonostante questo – ha aggiunto Latronico –
entrambi sono una grande risorsa poiché favoriscono la promozione del
proprio territorio e dei suoi prodotti nei mercati internazionali. Inoltre,
se consideriamo i cambi di tendenza della domanda turistica negli ultimi
decenni – meno incline alla vacanza a base di sole e mare in un resort all
inclusive e più desiderosa di sperimentare la cultura di un paese, con i
suoi riti religiosi, la cucina, l’arte, la musica, e l’incontro con la
gente del luogo – possiamo comprendere come il turismo delle radici sia
molto affine ad un certo marketing turistico che utilizza termini come
‘autentico’, ‘vero’, ‘responsabile’ per promuovere nuove destinazioni e
comunicare esperienze educative come lezioni di cucina e di produzioni
artigianali che portano introiti direttamente all’economia interna, oppure
corsi di lingua e di cultura locale. Queste offerte turistico-educative
potrebbero essere destinate a creare un legame tra i membri delle comunità
residenti all’estero e la loro patria ancestrale, specialmente per quei
giovani discendenti che hanno una scarsa conoscenza del paese dei propri
antenati. Si tratta di viaggi che hanno lo scopo di promuovere ‘un
sentimento di appartenenza duraturo nei confronti del territorio d’origine,
che genera la volontà di contribuire al suo sviluppo’. Ma ciò che più conta
è non dimenticare che i viaggiatori delle radici sono lucani o figli,
nipoti e pronipoti dei nostri corregionali che sono stati costretti ad
abbandonare la terra natìa per poter garantire un futuro migliore a sé
stessi e ai i propri figli. Si contano 200 mila lucani andati via dalla
loro regione nei primi venti anni del 1900. La Basilicata ha pertanto il
dovere morale di restituire loro una storia: è questo l’elemento centrale
da considerare affinché il turismo delle radici non sia solo un mero
business – ha concluso Latronico- ma un modello di inclusione e di
rigenerazione, per uno scambio reciproco di competenze, conoscenze,
esperienze continuative e durature”.
Trending
- AZZARDO, QUARTINI (M5S): “NUMERI DRAMMATICI, GOVERNO FA CASSA SU PELLE DI CHI SOFFRE
- [Comunicato da Città Metropolitana di Genova] SCUOLA, CITTÀ METROPOLITANA INCONTRA GLI STUDENTI: «ASCOLTO E DIALOGO PER AFFRONTARE INSIEME LE CRITICITÀ»
- Forte di Bard: Aperte le adesioni a Meteolab e Climalab 2026
- «Guerra profonda», il booktour di Arturo di Corinto fa tappa a Viterbo e Roma
- Bando per l’assegnazione di contributi a sostegno delle locazioni 2026, pubblicata la graduatoria definitiva
- Contributi allo sport, il Dipartimento risponde ad Agenparl: accesso parziale e stop ai dati su revoche e recuperi
- Copasir, audizione Zappia, Presidente Ispi – Mercoledì alle 14.45
- Agenzia nr. 1783 – Sanità, Scianaro (FdI): “I sistemi informatici continuano a creare disservizi e disagi. Ora basta, servono soluzioni
- Cassano All’Ionio, il Consiglio comunale torna a riunirsi il 20 ottobre: all’ordine del giorno bilancio, revisori dei conti, ambiente e servizi
- ERICSSON, PIRONDINI-APPENDINO (M5S): A ASSEMBLEA LAVORATORI: LICENZIAMENTI INACCETTABILI
