(AGENPARL) - Roma, 6 Giugno 2023 - (AGENPARL) – mar 06 giugno 2023 *COMUNICATO STAMPA*
*ANDREA COSTANTINO: “IL GOVERNO RINGRAZIA GLI EMIRATI ARABI PER AVERMI
TORTURATO” *
“Mentre giacevo in mezzo ai topi, torturato fisicamente e psicologicamente,
detenuto senza accuse e senza colpe nel carcere di massima sicurezza Al
Wathba, negli Emirati Arabi, il Governo pro-tempore tentava invano di
slegare il mio caso dal crollo delle relazioni diplomatiche tra gli Emirati
Arabi e l’Italia, che ha visto il suo minimo storico alla fine del secondo
governo Conte.
In quel momento, l'opposizione di centrodestra urlava e chiedeva a gran
voce al premier Draghi di intervenire per la mia liberazione, per liberarmi
dall’assurdo caso politico che mi coinvolgeva, mio malgrado, seppur
innocente; una vicenda che metteva a repentaglio, in ogni istante, la mia
vita. Dopo 21 mesi di prigionia, gli ultimi 6 trascorsi ai "domiciliari"
presso una dependance dell'ambasciata italiana, dopo il pagamento di un
riscatto camuffato da ammenda, alla vigilia di Natale scorso ho potuto
riabbracciare mia figlia e Stefania, la mia compagna. A me è stato
sottratto tutto: vita, denari, azienda…
Oggi reclamo contro gli EAU attraverso un arbitrato internazionale promosso
(a proprie spese) da un noto e grande studio legale statunitense,
l'indennizzo per i danni patiti e causati dalla vicenda che, mio malgrado,
ho subito passivamente ed impotente. Sono stato scarcerato "per supremi
interessi di Stato e della Nazione".
Oggi quella stessa opposizione che, stravincendo le elezioni si trova alla
guida del Paese, si dissocia dalla mia vicenda con una formale nota. Si
dissocia dall’azione legale mossa da un libero cittadino che lamenta e
reclama le sue doglianze nei confronti di uno Stato estero per un’ingiusta
pena subita. Mi domando quale sia il fazioso meccanismo per il quale, da
impavidi sostenitori dei diritti di un connazionale, della mia liberazione
dall’intrigo internazionale che mi ha visto pedina sacrificale, merce di
scambio contro interessi economici, la stessa vicenda, o meglio la
richiesta del giusto indennizzo da cittadino italiano, passati dall'altra
parte diviene agli stessi occhi una vicenda dalla quale dissociarsi e
perfino ringraziare gli sceicchi per la collaborazione dimostrata.
Ringraziarli per avere collaborato in cosa? Per avermi arrestato, detenuto,
torturato?
A volte, è proprio vero, che un buon silenzio non fu mai scritto…”. *Così,
in una nota, Andrea Costantino, l’imprenditore milanese detenuto negli
Emirati Arabi per 21 mesi e rilasciato a dicembre 2022. *
*LINK ALLE ULTIME INTERVISTE RILASCIATE DA ANDREA COSTANTINO 👇*
Andrea Costantino: “Giustizia per le torture negli Emirati Arabi”
https://www.difesaonline.it/evidenza/eventi/questa-sera-alle-2130-andrea-costantino-che-fine-ha-fatto-ha-ottenuto-giustizia-le