(AGENPARL) - Roma, 4 Aprile 2023 - (AGENPARL) – mar 04 aprile 2023 L’Assemblea legislativa rinvia l’atto in commissione
(Acs) Perugia, 4 aprile 2023 – L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha
deciso di rinviare in commissione la mozione relativa alle “Misure a
sostegno delle comunità delle aree interne dell’Umbria, volte ad arginare le
difficoltà di chi ci vive e lavora, al fine di contrastare lo spopolamento,
mantenere ed attrarre forza lavoro e progetti d’impresa qualificati e
sostenibili, difendere il patrimonio culturale, storico, artistico,
spirituale ed enogastronomico”.
L’atto di indirizzo evidenzia “la necessità che la Giunta regionale si
impegni a creare, nei piccoli comuni delle aree interne dell’Umbria, un
sistema di sostegni economici cadenzati nel tempo a favore delle famiglie
socialmente ed economicamente più fragili che dovessero qui mantenere o
trasferire la propria residenza effettiva, in possesso, o di un contratto di
lavoro stabile con una impresa locale avente qui sede legale ed operativa, o
di propria partita Iva legata ad una attività economica che crei sviluppo e
valore per la comunità locale di questo territorio. Ma anche creare un
sistema strutturato di ‘contributi al lavoro’ per le imprese esistenti e
per nuove imprese, con sede legale ed operativa in tutte le aree interne
dell’Umbria, per almeno 5 anni, volti a sostenere il mantenimento della
forza lavoro esistente e a stimolare nuove assunzioni a tempo indeterminato,
utilizzando risorse europee, nazionali e regionali destinate a contrastare il
fenomeno dello spopolamento e a promuovere lo sviluppo economico, prevedendo
un sistema di distribuzione di tali sostegni cadenzati nel tempo, in modo da
poterli interrompere tempestivamente al venir meno dei requisiti sopra
riportati. Inoltre l’Esecutivo si dovrebbe impegnare a potenziare i servizi
pubblici sanitari, sociali, amministrativi e di trasporto nelle aree interne
dell’Umbria, attivandosi presso il Governo, in coordinamento con gli enti
locali interessati e i rappresentanti della società civile di tali
territori, affinché vengano anche attivate ulteriori iniziative volte a
rendere sostenibile il mantenimento e potenziamento di servizi pubblici e
privati, tra cui uffici postali, banche, ambulatori medici, attività
commerciali e altro”. DMB/
link alla notizia: http://www.consiglio.regione.umbria.it/node/74937
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