(AGENPARL) - Roma, 21 Settembre 2023 - (AGENPARL) – gio 21 settembre 2023 Emergenza migranti: Cestari (ItalAfrica), un Piano Marshall di cooperazione
Europa-Africa
“In questa fase di grande emergenza per i continui flussi migratori in
Italia tra i provvedimenti che il Governo si appresta a varare torna il
tema del rapporto tra Unione europea e Paesi del continente africano che
non deve basarsi solamente su misure per arginare il fenomeno delle
migrazioni. E’ questa la strada da percorrere con maggiore speditezza, con
azioni e risorse finanziarie adeguate, attraverso un Piano Marshall di
cooperazione Europa-Africa”. E’ quanto sostiene il Presidente della Camera
ItalAfrica Alfredo Carmine Cestari per il quale gli arrivi più numerosi da
giorni sono da Guinea (15.138 sbarcati nel 2023), seguita da Costa d’Avorio
(14.282), Tunisia (11.694) ed Egitto (8.422). Il punto di partenza – ha
aggiunto – sono la cooperazione allo sviluppo e le politiche di
partenariato tra l’Europa e i paesi del continente africano. Bisogna
mettere in campo iniziative sinergiche non solo nei Paesi da cui partono le
navi dirette verso l’Italia e l’Europa, ma soprattutto negli Stati
dell’Africa centrale da cui spesso prendono il via i “viaggi della
speranza” di decine di migliaia di giovani che fuggono al destino segnato
di mancanza di lavoro e fame. Con iniziative di cooperazione mirate ed
efficaci, che coinvolgano non solo gli Stati, ma anche le aziende, è
possibile ridurre sensibilmente i flussi, creando occupazione in loco ed
evitando ai paesi africani la perdita di capitale umano e intellettuale
indispensabile al loro sviluppo economico e civile”, ha continuato Cestari.
“Abbiamo sentito parlare di un “addendum” al Piano Mattei che affronti
questi temi con un approccio nuovo e le risorse devono puntare a
partenariati strategici, ad esempio nel settore energetico. Sono d’accordo
con la Premier Meloni: il tema non è solo migratorio, abbiamo bisogno di
soldi per risolvere il problema che non devono essere spesi solo su a
livello di sicurezza, abbiamo bisogno di cooperazione con Paesi del
Mediterraneo e dell’Africa. Servono partnership ad esempio nel settore
dell’energia, tenuto conto che il continente africano è un grande
produttore di energia e l’UE può sostenere il loro sviluppo e lavorare
insieme. Su questi progetti strategici, a cui l’Italia sta lavorando,
ItalAfrica può offrire tutta la sua esperienza di lavoro da anni nei Paesi
Africani. Anche noi come la Premier –ha proseguito Cestari – ci poniamo la
‘mission’ di recuperare il ruolo strategico nel Mediterraneo attraverso un
tessuto relazionale ed imprenditoriale che vada oltre la semplice
assistenza, potenziando la rete di interscambio e, soprattutto, una
reciprocità produttiva che significa, prima di tutto dare un aiuto efficace
alle economie dei Paesi Africani e fermare i flussi migratori irregolari
verso l’Europa. A questo mira il progetto “Sud Polo Magnetico”, pensato
dalla Camera ItalAfrica in un’ottica di sviluppo e innovazione, per le
imprese del Mezzogiorno d’Italia e per quelle africane”.
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