(AGENPARL) - Roma, 4 Novembre 2026 - Riconoscere, misurare e valorizzare la biodiversità degli agroecosistemi valdostani, trasformandola in un elemento distintivo del sistema agricolo e produttivo regionale. Nasce da questa idea il progetto “Certificazione della biodiversità degli agroecosistemi in Valle d’Aosta: una proposta innovativa per la sostenibilità ambientale”, finanziato dall’Intervento SRG08 del Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale 23/27, che punta a sviluppare un percorso di certificazione capace di mettere in evidenza il contributo delle aziende agricole alla tutela degli ecosistemi e alla conservazione del patrimonio naturale del territorio.
Il progetto parte da una consapevolezza: l’agricoltura non è soltanto un’attività produttiva, ma rappresenta anche un presidio fondamentale per la salvaguardia del paesaggio, degli habitat e degli equilibri ambientali. Riconoscere questo ruolo significa offrire alle imprese agricole nuove opportunità di valorizzazione, rafforzando al tempo stesso il legame tra produzione, sostenibilità e identità territoriale.
Per presentare questa visione, illustrare gli obiettivi e condividere le prospettive dell’iniziativa con gli operatori del settore, sono stati organizzati quattro incontri sul territorio valdostano. Il primo appuntamento si terrà martedì 10 novembre, dalle ore 10.30 alle 12.00, presso il salone Vaudan dell’Institut Agricole Régional (IAR).
Seguiranno altri tre momenti di incontro e confronto:
- Mercoledì 11 novembre, alle ore 10.30, presso il salone polivalente del Comune di Issogne;
- Mercoledì 18 novembre, alle ore 10.30, presso la Biblioteca comunale di Champdepraz;
- Mercoledì 18 novembre, alle ore 15.30, presso la sede del Consorzio vini Valle d’Aosta ad Aymavilles.
La scelta di organizzare gli appuntamenti in diverse sedi nasce dalla volontà di raggiungere le realtà agricole del territorio, favorire la partecipazione e raccogliere direttamente le osservazioni, le esigenze e le aspettative degli imprenditori agricoli. Il loro coinvolgimento rappresenta infatti un elemento centrale del progetto: la certificazione intende svilupparsi attraverso un percorso condiviso, che tenga conto delle caratteristiche degli agroecosistemi valdostani e delle specificità delle aziende che li custodiscono e li gestiscono.
L’iniziativa riunisce competenze e realtà diverse, mettendo in rete l’Institut Agricole Régional, in qualità di capofila, il Parco Naturale Mont Avic, Coldiretti Valle d’Aosta, Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle, CSQA e il Comune di Nus. Una collaborazione che integra conoscenze scientifiche, competenze tecniche, rappresentanza del mondo agricolo e attenzione alla dimensione territoriale, con l’obiettivo di definire un approccio concreto e condiviso alla certificazione della biodiversità.
Al centro del progetto vi è dunque l’ambizione di andare oltre il semplice riconoscimento delle buone pratiche ambientali, sviluppando uno strumento in grado di dare visibilità al valore ecologico degli agroecosistemi e di tradurlo in un’opportunità di crescita e qualificazione per le imprese agricole valdostane.
I quattro incontri rappresenteranno il primo passo di questo percorso: un’occasione per presentare il progetto, approfondirne gli aspetti tecnici e, soprattutto, costruire un dialogo con le aziende agricole, chiamate a essere protagoniste di un’iniziativa che vuole fare della biodiversità un patrimonio riconosciuto e condiviso dell’agricoltura valdostana.