(AGENPARL) - Roma, 30 Agosto 2023 - (AGENPARL) – mer 30 agosto 2023 I DIVIDENDI GLOBALI SEGNANO UN NUOVO RECORD NEL SECONDO TRIMESTRE 2023, MA IL RAFFREDDAMENTO DELL’ECONOMIA FA SÌ CHE LE PREVISIONI PER IL 2023 RIMANGANO INVARIATE
I dividendi globali sono arrivati alla cifra record di 568,1 miliardi di dollari nel secondo trimestre, con un rialzo del 4,9% in termini complessivi, mentre la crescita sottostante ha accelerato al 6,3% su base annua
L’Europa, Regno Unito escluso, ha registrato dividendi record e la crescita sottostante del 10.0% ha superato le altre regioni
La crescita sottostante in Italia è stata del 18,8%, ben oltre la media regionale e globale
Svizzera, Francia, Germania e Singapore hanno registrato distribuzioni record
La crescita giapponese è stata robusta, mentre quella statunitense ha continuato a rallentare
La crescita dei dividendi globali nel secondo trimestre è ascrivibile per metà al settore bancario e per un settimo ai produttori automobilistici
L’88% delle società a livello globale ha incrementato o confermato i dividendi nel secondo trimestre.
Alla luce della perdurante incertezza economica, le previsioni globali per il 2023 rimangono invariate a 1.640 miliardi di dollari, con un aumento del 5,0% su base sottostante
Stando all’ultimo Janus Henderson Global Dividend Index, nel secondo trimestre i dividendi globali sono cresciuti arrivando a un nuovo record. Le distribuzioni complessive sono salite del 4,9%, arrivando a 568,1 miliardi di dollari. La crescita sottostante del 6,3% ha accelerato rispetto al primo trimestre, dando conto del predominio stagionale dell’Europa nel Q2, periodo in cui la maggior parte delle società europee effettua un pagamento unico annuale.
L’Europa, Regno Unito escluso, ha registrato dividendi record: la crescita sottostante del 10.0% ha superato le altre regioni
Le distribuzioni europee sono aumentate di un decimo su base annua (+9,7% complessivamente, +10.0% in termini di sottostante), il ritmo più veloce tra tutte le regioni, portando il totale alla cifra record di 184,5 miliardi di dollari e rispecchiando la solida redditività dell’esercizio 2022. I dividendi marcatamente più elevati del settore bancario sono stati il principale fattore trainante della crescita europea, seguiti dai produttori automobilistici. Svizzera, Francia e Germania hanno registrato tutte distribuzioni record.
“Per quanto riguarda l’Italia – ha sottolineato Federico Pons, Country Head per l’Italia di Janus Henderson Investors – la crescita sottostante è stata del 18,8%, ben oltre la media regionale e globale. Nel dettaglio, Unicredit ha contribuito in maniera significativa a questo dato, praticamente raddoppiando il dividendo dopo aver fatto registrare il migliore risultato negli ultimi dieci anni. Ogni società italiana nell’indice ha incrementato o confermato le distribuzioni. Nel nostro Paese, le distribuzioni complessive ammontano a 9,2 miliardi di dollari (8,5 miliardi di euro)».
La crescita giapponese è stata robusta, mentre quella statunitense ha continuato a rallentare
Il secondo trimestre rappresenta un momento importante anche per il Giappone e i dividendi nella regione hanno guadagnato un 8,4% su base sottostante, di gran lunga superiore alla media globale. Metà della società giapponesi incluse nell’ indice hanno registrato aumenti a doppia cifra. La crescita negli USA, invece, ha rallentato per il sesto trimestre consecutivo, frenando al 4,6%, mentre nella regione Asia Pacifico, escluso Giappone, Hong Kong e Corea del Sud, sono stati relativamente deboli. I dividendi dei mercati emergenti hanno perso terreno.
La crescita dei dividendi globali nel Q2 è ascrivibile per metà al settore bancario
A livello settoriale, i dividendi delle banche sono risultati robusti in tutto il mondo, con poche eccezioni. Metà della crescita globale nel secondo trimestre è ascrivibile al settore bancario: il rialzo dei tassi di interesse ne ha infatti sostenuto i margini e l’interruzione dei pagamenti dei dividendi dovuta alla pandemia è finalmente cessata. Nel Regno Unito, ad esempio, le distribuzioni complessive hanno resistito al calo dei dividendi minerari, in quanto HSBC è tornata a pagare trimestralmente su livelli molto più alti di quanto sembrasse possibile anche solo pochi mesi fa, mentre a Singapore le banche hanno trainato gli importi complessivi erogati portandoli a livelli record.
Anche i dividendi del settore automobilistico hanno registrato un forte aumento, mentre le distribuzioni minerarie hanno perso terreno
I produttori automobilistici hanno rappresentato un settimo dell’aumento anno su anno delle distribuzioni del secondo trimestre. Metà di questo incremento è riconducibile a società tedesche, ma il settore è risultato forte in tutto il mondo. Le società minerarie hanno offerto il maggior contributo negativo, a causa del calo dei prezzi delle materie prime, mentre le distribuzioni delle imprese petrolifere sono diminuite per i tagli dei produttori latinoamericani.
A livello globale l’88% delle società ha incrementato o confermato i dividendi nel secondo trimestre.
Le previsioni per il 2023 sono rimaste invariate alla luce della perdurante incertezza economica
Il secondo trimestre è stato molto positivo, ma viste le attese di rallentamento della crescita economica globale, Janus Henderson ha lasciato invariate le sue previsioni per l’intero anno, prevedendo un ulteriore aumento delle distribuzioni al 5,2% su base complessiva (per un record di 1.640 miliardi di dollari), equivalente a una crescita sottostante del 5,0%.
Ben Lofthouse, Head of Global Equity Income di Janus Henderson, ha commentato: “La crescita economica sta rallentando in tutto il mondo in risposta ai tassi di interesse più elevati. Attualmente i mercati prevedono utili globali stabili per quest’anno, dopo i livelli record segnati nel 2022, e quando parliamo con le società di tutto il mondo le sentiamo più prudenti sulle prospettive future. Sebbene l’occupazione sia rimasta molto robusta, alcune aree dell’Europa sono entrate in recessione tecnica e i decisori politici di tutto il mondo sono ancora intenti a combattere l’inflazione, anche se a costo della produzione”.
“Prevediamo comunque che i dividendi continueranno a crescere. La maggior parte delle regioni e dei settori offre dividendi in linea con le attese. Il settore bancario, in particolare, continuerà a offrire una crescita solida per la restante parte dell’anno, effettuando distribuzioni record agli azionisti. Un contesto economico più debole è solitamente negativo per le banche, ma la fine di anni di tassi di interesse straordinariamente bassi sta avendo un effetto positivo molto forte sui margini bancari e favorisce le distribuzioni di dividendi. Le grandi banche sono strettamente regolamentate: pertanto, entrano in questa fase di flessione e la affrontano da una posizione patrimoniale solida”.
“Una caratteristica rassicurante del reddito da dividendi è che solitamente è molto meno volatile degli utili. L’anno scorso le distribuzioni avevano accumulato ritardo rispetto alla crescita degli utili, perciò quest’anno possono superarla.”
FINE DEL COMUNICATO
Contatti con la stampa
Verini & Associati
Alessandro Gelmi
Davide Cancarini | Patrizia Giambona | Matteo Liberti
Note per i redattori
I nostri tassi di crescita complessiva misurano la variazione dell’importo totale in dollari versato dalle società rispetto al medesimo trimestre dell’anno precedente. Il dato sottostante tiene conto della distorsione che può essere causata da dividendi speciali una tantum, dai cambiamenti dei tassi di cambio, dall’effetto delle società che entrano ed escono dalle prime 1.200 che compongono il nostro indice globale e dall’impatto dei cambiamenti nelle date di pagamento. Questi ultimi due tendono a essere trascurabili nel corso di un intero anno a livello globale, anche se possono avere un impatto maggiore in qualsiasi trimestre, area geografica o settore.
Informazioni su Janus Henderson
Janus Henderson Group è un gestore attivo leader a livello mondiale dedito ad aiutare i clienti a definire e raggiungere risultati finanziari superiori attraverso intuizioni differenziate, investimenti disciplinati e un servizio di livello mondiale.
Al 30 giugno 2023 Janus Henderson contava circa 322 miliardi di dollari USA in gestione, più di 2.000 dipendenti e uffici in 24 città in tutto il mondo. La società ha sede principale a Londra ed è quotata al NYSE e all’ASX.
Fonte: Janus Henderson Group plc
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