
(AGENPARL) – Roma, 05 dic 2019 – L’incontro tra Arcelor-Mittal, ministero dello Sviluppo Economico e sindacati sulla questione dell’ex Ilva si è concluso con un nulla di fatto, dopo la presentazione da parte della multinazionale indiana di un piano industriale che prevede la riduzione dai 10.789 occupati del 2019 ai 6.098 del 2023, con la perdita di 4.691 posti di lavoro.
Il presidente dell’Associazione Nobilita, Gabriele Manconi, ha espresso il suo pensiero al riguardo: “Dopo aver commesso dei gravi errori negli anni e nei mesi scorsi nella gestione dell’ex Ilva adesso il governo deve fare di tutto per salvaguardare un settore cruciale per la nostra economia come quello della produzione dell’acciaio. La priorità – ha continuato Manconi – è quella di scongiurare la fuga dell’ennesimo investitore che porterebbe il nostro Paese a dipendere totalmente dalle importazioni”.
L’Associazione Nobilita si pone l’obiettivo di mettere in campo idee che possano creare occupazione e di avviare iniziative che avvicinino le aziende ai lavoratori cercando soluzioni concrete allo sviluppo di nuovi posti di lavoro.