(AGENPARL) - Roma, 10 Maggio 2021 - (AGENPARL) – Roma, 10 mag 2021 – Antongiulio Pelonzi, capogruppo del Partito Democratico in Assemblea Capitolina ha rilasciato le seguenti dichiarazioni nel programma Gli Inascoltabilli in onda su Nsl radio:
“La notizia della candidatura di Gualtieri alle primarie l’ho colta con grande entusiasmo, sono convinto che Roma per rilanciare se stessa come grande capitale europea abbia bisogno di posare il suo rilancio sulla riforma dei poteri e il recovery per mettere insieme una rivoluzione sociale, ambientale ed economica. In questo senso una persona più seria, competente e preparata di Roberto Gualtieri non credo che ci sia: è un uomo autorevole, da Ministro ha messo in piedi la manovra italiana verso il recovery, è sicuramente la persona giusta per farsi ascoltare dal Governo e dal Parlamento per le esigenze della Capitale che deve compiere questa trasformazione. Gualtieri è quello di cui Roma ha bisogno”
“Io credo che il movimento 5 stelle sia un partito che in questo momento si sta formando, Conte sta per diventarlo ma ancora non è il leader e credo che in questo momento i 5 stelle non abbiano la possibilità di chiudere accordi con nessun perché devono prima fare pace con loro stessi. Credo che ne vedremo delle belle nell’evoluzione dei 5 stelle: Conte prova a tenere dritta la barra ma è un’amalgama tutta da comporre ma non è scontato che si componga, e quindi credo che il centrosinistra possa lanciare autonomamente la sfida al centrodestra per vincere Roma perché al di là delle favole che si raccontano spesso credo che i romani ritengano l’esperienza della Raggi finita, a quel punto spero che i 5 stelle non vogliano regalare alla destra la città al ballottaggio”
“Credo che Roma debba vincere anche questa sfida e meriti gli stadi delle due squadre. Il progetto Raggi era un progetto davvero insostenibile ed io votai contro perché dopo lo stravolgimento del progetto Caudo, era diventato da buttare, se n’è resa conto anche la nuova proprietà che sta chiedendo al comune di ritirarlo. La Roma ha dichiarato anche pubblicamente che non vuole proseguire sul progetto di Tor di Valle ma metterne in campo uno nuovo, quindi prima bisogna annullare la delibera di Tor di Valle una volta annullata la Roma può metterne in campo uno nuovo. Sono convinto che con una nuova amministrazione magari guidata da persone competente e professionali questo possa vedere la luce perché Roma ha bisogno di uno stadio per la Roma e uno per la Lazio. Questo sarà sicuramente un obiettivo che noi del centrosinistra ci porremo e credo che la Roma abbia anche cambiato concezione e per me che votai contro al progetto Raggi è importante perché colgo il segnale che c’è una nuova società veramente all’avanguardia con quelle che sono tutte le caratteristiche ambientali di sviluppo di una città”
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