(AGENPARL) - Roma, 28 Aprile 2021 - VIBO VALENTIA Sentito ai microfoni della Tgr Calabria, il comandante del Nucleo operativo carabinieri di Vibo Valentia, Luca Domizi, ha spiegato che con il sistema del ‘cavallo di ritorno’ la criminalità mette la vittima di un furto davanti a un’opzione che appare “più semplice e conveniente, quella di pagare per riottenere un bene rubato, come un’auto o un camion, che diventa estremamente prezioso in un momento di crisi come questo». Il militare ha sottolineato, comunque, l’importanza delle denunce. «C’è una maggiora disposizione dei cittadini a raccontarci ciò che gli succede e c’è più voglia di legalità. E questo anche grazie al rapporto con le Procure di Vibo Valentia e Catanzaro”. (News&Com)
Trending
- Iran, Trump fermò l’attacco pianificato da Netanyahu
- Regione, siglato l’accordo con EniMed per il progetto Gemini. Schifani e Sammartino: «Vicini ai pescatori di Licata, 2 milioni di compensazioni»
- Agenzia nr. 1813 – Agenda del Consiglio
- Ucraina, le proposte di Oslo alla prova di Mosca
- RIPAM, AIELLO (M5S): COMUNI IN DIFFICOLTÀ, GOVERNO CHIARISCA E TUTELI CANDIDATI
- Comunicato Stampa 1848/2026 Approvato il Bilancio Consolidato 2025, assessore Giacinti: “Gruppo Regione in salute. Utile di 158 mln e patrimonio netto a 3,4 mld
- Scontri a Milano e violenza giovanile. Maran (PD): «Solidarietà a forze dell’ordine, commercianti e lavoratori. Serve trasparenza sugli algoritmi dei social media»
- Consiglio comunale, approvata l’ottava variazione di bilancio
- EX ILVA, TURCO (M5S): POSSIBILI CONFLITTI DI INTERESSE, CHIAREZZA SULLA POSIZIONE DI BIRRITTERI. DEPOSITATA INTERROGAZIONE A NORDIO
- FDI presenta mercoledi 21 ottobre Osservatorio sulle Città UGL 2026