(AGENPARL) - Roma, 27 Aprile 2021 - REGGIO CALABRIA Le attività investigative hanno permesso, inoltre, di individuare elementi in relazione alla commissione del favoreggiamento personale e dei reati di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, emissione di fatture per operazioni inesistenti nei confronti delle società emittenti e frode nelle pubbliche forniture. Per quanto attiene il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti è stato infatti accertato che la ditta operante a Reggio Calabria e provincia abbia utilizzato Foi emesse da quattro ditte dislocate sul territorio nazionale (Napoli, Taranto e Reggio Calabria) che hanno consentito un’evasione di imposte ai fini Irpef e Iva per complessivi euro 75.003,00, somma oggetto di sequestro preventivo. (News&Com)
Trending
- Iran, Trump fermò l’attacco pianificato da Netanyahu
- Regione, siglato l’accordo con EniMed per il progetto Gemini. Schifani e Sammartino: «Vicini ai pescatori di Licata, 2 milioni di compensazioni»
- Agenzia nr. 1813 – Agenda del Consiglio
- Ucraina, le proposte di Oslo alla prova di Mosca
- RIPAM, AIELLO (M5S): COMUNI IN DIFFICOLTÀ, GOVERNO CHIARISCA E TUTELI CANDIDATI
- Comunicato Stampa 1848/2026 Approvato il Bilancio Consolidato 2025, assessore Giacinti: “Gruppo Regione in salute. Utile di 158 mln e patrimonio netto a 3,4 mld
- Scontri a Milano e violenza giovanile. Maran (PD): «Solidarietà a forze dell’ordine, commercianti e lavoratori. Serve trasparenza sugli algoritmi dei social media»
- Consiglio comunale, approvata l’ottava variazione di bilancio
- EX ILVA, TURCO (M5S): POSSIBILI CONFLITTI DI INTERESSE, CHIAREZZA SULLA POSIZIONE DI BIRRITTERI. DEPOSITATA INTERROGAZIONE A NORDIO
- FDI presenta mercoledi 21 ottobre Osservatorio sulle Città UGL 2026