(AGENPARL) - Roma, 30 Settembre 2026 - La Biennale di Venezia /
La Biennale on Air festeggia il suo primo anno di vita
con l'uscita della tredicesima puntata del Podcast
John Landis racconta il suo cinema tra horror e commedia /
Interventi esclusivi di May el-Toukhy e Mathilde Arcel,
Leone d'oro e Coppa Volpi per Woman Unknown e
Ilya Khrzhanovsky, Leone d'argento per DAU /
Caterina Barbieri presenta la nuova edizione della Biennale Musica /
Altri contributi di Sophie Fiennes, Slavoj Žižek e Steven Knight
Biennale (La Biennale on Air).
Nel nuovo episodio de La Biennale on Air, viene pubblicato un esclusivo estratto dall'intervista che il leggendario regista americano John Landis ha rilasciato per il numero 3/26 della Rivista della Biennale di Venezia, intitolato Pandemonium. Con l'ironia che lo contraddistingue e la lucidità del grande autore, Landis racconta il labile confine tra horror e commedia che ha caratterizzato alcuni dei suoi capolavori, come An American Werewolf in London (1981).
La puntata si arricchisce di interventi esclusivi da alcune personalità presenti alla recente 83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica. Si comincia con la regista May el-Toukhy e l'attrice Mathilde Arcel, premiate rispettivamente con il Leone d'oro per il miglior film e la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile per Woman Unknown. Si aggiungono poi Ilya Khrzhanovsky, premiato con Leone d'argento – Premio per la migliore regia per il film DAU, Sophie Fiennes e Slavoj Žižek, rispettivamente regista e protagonista del documentario Fuori Concorso The Pervert's Guide to Utopias e Steven Knight sceneggiatore del documentario Fuori Concorso Oasis: Don't Look Back in Anger, sulla storica band di Manchester.
