(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 - ACCESSIBILI TUTTI GLI ARCHIVI"
"Domani, 30 settembre, a 49 anni dall'omicidio di Walter Rossi, alle 16
Marziale, per ricordarlo e continuare a chiedere verità e giustizia. Dopo
quasi mezzo secolo chiediamo allo Stato di verificare e rendere accessibile
ogni documento ancora eventualmente non consultabile che possa contribuire
a fare luce sulla sua uccisione e sull'eversione neofascista romana di
quegli anni. Non possono rimanere zone d'ombra".
Lo dichiara Giovanni Barbera, segretario della Federazione di Roma,
Castelli e Litoranea del Partito della Rifondazione Comunista e membro
della Direzione nazionale del PRC, annunciando la partecipazione di
Rifondazione alla commemorazione di domani.
"Walter aveva vent'anni quando, il 30 settembre 1977, venne ucciso mentre
partecipava a un volantinaggio antifascista. Per il suo omicidio nessuno è
mai stato condannato. A distanza di 49 anni questa non è soltanto una
ferita della memoria antifascista: è una questione ancora irrisolta per la
democrazia italiana.
Negli anni lo Stato ha avviato processi di declassificazione e versamento
all'Archivio centrale dello Stato di documenti relativi alle stragi e al
terrorismo degli anni Settanta e Ottanta. La direttiva del 2014 ha
riguardato numerose vicende di quella stagione, ma l'omicidio di Walter
Rossi non figura tra quelle espressamente indicate. È quindi legittimo
chiedere che venga verificata l'esistenza, negli archivi delle
amministrazioni e degli apparati dello Stato, di ulteriore documentazione
sulla sua uccisione e sul neofascismo romano di quegli anni e che tutto ciò
che può essere reso pubblico lo sia.
Non sosteniamo che esistano carte capaci di cambiare ciò che sappiamo.
Chiediamo che sia lo Stato a garantire che, dopo quasi mezzo secolo, nessun
documento utile rimanga sottratto alla conoscenza pubblica oltre i limiti
previsti dalla legge.
Ricordare Walter non significa celebrare ritualmente il passato. Significa
continuare a chiedere verità e giustizia e ricordare che la violenza
neofascista ha lasciato ferite concrete nella storia di Roma.
La memoria non ha bisogno soltanto di corone di fiori: ha bisogno di
verità. Quarantanove anni dopo, Walter Rossi continua ad aspettare
giustizia. Lo Stato faccia tutto ciò che è ancora possibile per contribuire
a fare piena luce", conclude Barbera.
Trending
- CASA, SANTILLO (M5S): AFFITTI A +45%, MA GOVERNO DIFENDE SOLO PALAZZINARI
- Legge elettorale: Marino (Pd), Meloni trucca le regole per restare al potere
- TRASPORTI, DE PALMA (FI): FSE, BASTA DISSERVIZI. STUDENTI E LAVORATORI LASCIATI A PIEDI, REGIONE INTERVENGA
- Nessun dubbio sul destino della piscina Raffalda”. L’intervento dell’assessora Fantini
- Rifondazione: “L’attacco ad Habiba Manaa mostra a cosa serve il “Cd” decreto antisemitismo
- Meloni, Almici (Fdi): quando finiscono gli argomenti politici, cominciano gli insulti personali. Ora aspettiamo le femministe
- INCENDIO FASANO, D’ATTIS (FI): “SE PROVOCATO DALLA CRIMINALITÀ, LO STATO SI FARÀ SENTIRE
- IL COMUNE COMUNICA – ex compendio RAI di Ceglie del Campo: un percorso di rigenerazione urbana e partecipazione civica approvato il progetto di fattibilità del Parco delle Lamie e avviato il percorso partecipativo per il contributo al progetto finale
- On. Porta: a Palazzo Valentini l’omaggio a Luciano Di Lello, inventore del casco, nel 150° anniversario della nascita
- LEGGE ELETTORALE, CERRETO (FDI): CON GIORGIA MELONI PIÙ VOCE A CITTADINI