(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2026 - L'esercitazione, coordinata dalla Prefettura di Venezia, è stata realizzata con il concorso del Comando dei Vigili del Fuoco di Venezia, della Protezione Civile della Regione del Veneto e della Città Metropolitana di Venezia, della Protezione Civile e della Polizia Locale del Comune di Venezia, delle Forze di polizia, della Capitaneria di Porto di Venezia, della Polizia Locale del Comune di Mira, di Ente Zona Industriale, di Arpav, dell'Aulss 3, del Suem 118, di Rete Ferroviaria Italiana, FS Security, CAV e dei gestori dei terminal di Porto Marghera.
Lo scenario incidentale ha previsto la simulazione di una situazione di emergenza, determinata dall'incendio di un serbatoio di toluene di 2000 mc. L'Azienda, a seguito dell'incidente, ha attivato il proprio piano di emergenza interno, adottando tutte le misure di contenimento. I fumi, però, si sono propagati all'esterno e, pertanto, è stato attivato dalla Prefettura il piano di emergenza esterna, con la convocazione del Centro Coordinamento Soccorsi presso la Sala Operativa Interistituzionale di Mestre. Sono state attivate tutte le misure previste dal Piano, compresa la comunicazione alla popolazione, assicurata dal Comune di Venezia, e agli Enti attraverso il sistema di gestione delle emergenze, con il quale le aziende a rischio di incidente rilevante del Polo Industriale di Porto Marghera forniscono le informazioni in caso di eventi incidentali. È stata svolta anche attività di soccorso per una persona ferita, gestita con proprio personale e ambulanza dal Suem 118. Infine, è stato
dichiarato il cessato allarme con la conclusione delle operazioni di spegnimento dell'incendio e la messa in sicurezza.
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Venezia, 29 settembre 2026
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