(AGENPARL) - Roma, 27 Settembre 2026 - giorni dal voto. Interferenza gravissima. Big Tech minacciano la democrazia*
A pochi giorni dalle elezioni brasiliane del 4 ottobre, in un momento
decisivo della campagna elettorale, l'account Meta per le sponsorizzazioni
di Lula è stato sospeso senza alcuna spiegazione e poi ripristinato dopo
forti proteste pubbliche. Si tratta di un atto gravissimo di interferenza
che danneggia la corsa del Presidente brasiliano per continuare la
costruzione di speranza e riscatto per il suo popolo.
Lo afferma Elisabetta Piccolotti di Avs.
Siamo convinti – prosegue la deputata rossoverde – che non riusciranno a
fermarlo. Ma rimane inaccettabile che decisioni unilaterali e opache delle
BigTech possano penetrare ed influire così profondamente nei processi
democratici in tutto il mondo. Siamo di fronte ad una concentrazione di
potere nelle mani di pochi soggetti che non può essere lasciato senza
regole e senza controllo. Da anni denunciamo che la crescita dell'estrema
destra in tutto il mondo, anche in Sudamerica, è legata al controllo e alla
manipolazione di dati e algoritmi. È accaduto contro il Presidente
colombiano Pedro e contro quella messicana Sheinbaum.Lula è uno dei leader
politici più impegnati su questo fronte: ha più volte portato in tribunale
le BigTech per difendere la democrazia da operazioni di guerra cognitiva e
condizionamento dell'opinione pubblica.
È tempo di agire anche in Europa a protezione delle prossime elezioni in
molti Stati chiave: quanto fatto è troppo poco perché si concentra sulla
propaganda russa e non tiene conto di quella anche statunitense e
israeliana. Intanto a Lula – conclude Piccolotti – va tutto il nostro
sostegno, reale e virtuale.