(AGENPARL) - Roma, 26 Settembre 2026 - "Il Governo Meloni ha approvato un disegno di legge per riattivare il nucleare in Italia, noi siamo contrari perché la risposta al caro-bollette deve venire subito da rinnovabili, efficienza, reti, accumuli e innovazione, non dai mini reattori.
Col disegno di legge sul nucleare l'Italia torna indietro di 40 anni. Nel 1987, dopo il disastro di Chernobyl, i cittadini e le cittadine italiane si sono espressi contro il nucleare. Il Governo lo ha riesumato e tra l'altro si pone il tema della individuazione di un sito nazionale per la conservazione delle scorie.
La Puglia, in una delle sue zone di maggior pregio dal punto di vista ambientale, naturalistico e della biodiversità, l'Alta Murgia, un'area protetta e riconosciuta patrimonio Unesco, è indicata tra le aree per il deposito delle scorie nucleari. Con sconcerto apprendiamo dalla stampa che l'attuale sindaco di Gravina in Puglia, contrariamente ai suoi predecessori, non esclude questa possibilità.
