(AGENPARL) - Roma, 25 Settembre 2026 - "È arrivato il momento di passare dalle rassicurazioni agli atti. La Regione Puglia intervenga immediatamente per sospendere, senza alcun limite di importo, le procedure esecutive e cautelari relative al tributo consortile 630 e avvii il percorso necessario per affrontare definitivamente la questione.
Da anni porto avanti la richiesta di sospensione del tributo 630. Non si può continuare a chiedere ai cittadini e agli agricoltori pugliesi il pagamento di somme riferite a servizi che non risultano concretamente assicurati.
Lo scorso 7 luglio, in Consiglio Regionale, è stata approvata una mozione con la quale è stato previsto l'utilizzo delle risorse residue del Piano di rigenerazione olivicola per lo sgravio del tributo 630 in favore degli agricoltori colpiti dalla diffusione della Xylella. Quella decisione ha rappresentato un primo segnale importante di attenzione nei confronti di una categoria duramente provata. Tuttavia, in quella occasione, evidenziai che l'intervento escludeva i Comuni del versante occidentale della provincia di Taranto – Massafra, Palagiano, Palagianello, Castellaneta, Laterza, Ginosa e Mottola – semplicemente perché quei territori non sono stati colpiti dalla Xylella. Chiesi, allora, che in un momento successivo i benefici fossero estesi anche agli altri agricoltori. Oggi torno a porre con forza la questione perché non possiamo creare disparità di trattamento tra contribuenti.
