(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - Miracapillo ricevette diverse minacce di morte e fu infine espulso dal Brasile a seguito della denuncia di alcuni politici fedeli al governo e per decisione del regime militare; rientrò in Brasile come turista tredici anni dopo e solo recentemente gli era stato nuovamente riconosciuto lo status di residente permanente in Brasile.
Alla commovente e significativa commemorazione erano presenti diverse autorità brasiliane, la Presidente del Comites Carolina Russo nonché una folta delegazione di amici e familiari appositamente arrivati dalla Puglia.
"La vicenda di Padre Vito è emblematica e ancora oggi attualissima – ha dichiarato il deputato eletto in America Meridionale Fabio Porta – e ho voluto fortemente essere presente a questo evento come atto di riconoscenza e solidarietà del popolo italiano nei confronti di una storia che non è soltanto personale ma riguarda tanti coraggiosi volontari e missionari italiani in Brasile e nel resto del mondo. Indipendenza, sovranità nazionale, libertà e democrazia – ha concluso il deputato del Partito Democratico nel suo intervento – sono valori che non vanno mai dati per acquisiti per sempre e che vanno coltivati anche mettendo in gioco la propria vita, come la storia di Padre Vito ci ha insegnato."
