(AGENPARL) - Roma, 23 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Sono previsti gli interventi di Antonio Giampietro, garante regionale dei Diritti delle Persone con disabilità e di Michelangelo Cavone, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Bari.
L'iniziativa è rivolta a giovani con sindrome di Down e nasce con l'obiettivo di offrire loro l'opportunità di sperimentare, in alcuni casi per la prima volta, momenti di allontanamento dal proprio nucleo familiare. Sono previste brevi esperienze di cohousing di durata progressiva che, nel rispetto dei tempi di ciascuno, permetteranno ai partecipanti di provare a condividere momenti della quotidianità con i propri amici e a gestirsi in autonomia, seppure sotto la guida di educatori.
Il ruolo dell'educatore sarà quello di far rispettare le regole della convivenza, di mediare i rapporti e di garantire il coinvolgimento di tutti.
"Sostenere l'autonomia significa offrire a ogni persona la possibilità concreta di scegliere, sperimentarsi e costruire il proprio percorso di vita – dichiara il garante Antonio Giampietro. – 'Prove di convivenza' va proprio in questa direzione: permette a giovani con sindrome di Down di vivere gradualmente esperienze fuori dal nucleo familiare, condividere la quotidianità con i propri amici e acquisire sempre maggiore autonomia, nel rispetto dei tempi e delle esigenze di ciascuno. L'autonomia non può essere soltanto un obiettivo dichiarato: deve essere sostenuta in ogni modo possibile, creando opportunità, servizi e percorsi capaci di accompagnare le persone e le loro famiglie. Per questo, come Ufficio del Garante, abbiamo voluto sostenere questa iniziativa: perché investire nell'autonomia significa riconoscere il diritto delle persone con disabilità a essere protagoniste delle proprie scelte, del proprio presente e del proprio futuro".
Il progetto intende così favorire consapevolezza, motivazione e piacere verso esperienze future più lunghe e significative, attraverso un percorso graduale e rispettoso delle esigenze individuali.
