(AGENPARL) - Roma, 16 Settembre 2026 - Azione"*
"Durante il discorso sullo stato dell'Unione Ursula von der Leyen ha
annunciato il Kids Act, una proposta per regolamentare il rapporto tra i
minori e il mondo online, dai social network all'intelligenza artificiale.
È una misura benvenuta e necessaria in un momento in cui nell'UE si stavano
moltiplicando normative nazionali, non sempre condivisibili", così Giulia
Pastorella, deputata e vicepresidente di Azione.
"L'approccio della Commissione sembra coincidere con quello proposto da
Azione: verifica dell'età per impedire l'accesso ai social agli under 13,
accesso supervisionato fino ai 15 anni e una stretta sulle funzionalità che
possono creare dipendenza. È positiva anche l'attenzione ai chatbot AI che
possono generare dipendenza emotiva. Con la mia proposta di legge sulla
regolamentazione delle piattaforme di intelligenza artificiale ho proposto
di limitare la memoria dei chatbot per evitare che le conversazioni con i
minori possano sfociare in un rapporto emotivo stabile. Bene che la
proposta europea si muova nella stessa direzione. Speriamo che finalmente
l'Unione europea affronti con serietà il tema fondamentale della protezione
online di bambini e ragazzi".
