(AGENPARL) - Roma, 16 Settembre 2026 - *LOMBARDO (AZIONE): "BENE UE SU SCUDO DEMOCRATICO, ORA I FATTI.* SPACCATURA
PARTITI ITALIANI AL PE DIMOSTRA PERCHE' LA NOSTRA PROPOSTA È BLOCCATA"
"La determinazione della Presidente Ursula von der Leyen e delle
istituzioni europee sullo Scudo democratico è un passo fondamentale. Nel
momento in cui la Commissione speciale del Parlamento europeo certifica la
concretezza e la gravità delle ingerenze russe e l'urgenza di adottare
contromisure efficaci, si assiste alla spaccatura delle forze politiche
italiane presenti al Parlamento europeo. Questo atteggiamento conferma una
volta di più che la nostra proposta di legge in materia era ed è quella
giusta e che non si può più rinviarne la discussione". Così in una nota il
senatore di Azione Marco Lombardo.
Nel voto di ieri al Parlamento europeo le forze politiche italiane si sono
divise nettamente. A favore del provvedimento hanno votato i parlamentari
di Partito Democratico e Forza Italia e l'eurodeputata di Azione Elisabetta
Gualmini. Hanno invece espresso voto contrario i parlamentari di Fratelli
d'Italia, Lega e Movimento 5 Stelle. Si sono infine astenuti gli
eurodeputati di Alleanza Verdi e Sinistra.
"La nostra proposta, ferma ormai da mesi, prevede per tutte le piattaforme
mediatiche e informative di maggiore rilevanza politica comitati di analisi
indipendenti, trasparenza dei finanziamenti e un ruolo rafforzato di
controllo per l'Agcom. Un modo – prosegue il senatore Lombardo – per
difendere il diritto dei cittadini a formarsi un'opinione senza
manipolazioni straniere. La maggioranza avrebbe i numeri per
calendarizzarla, ma le divisioni dei partiti di maggioranza al Pe spiegano
perché questo non sia ancora stato fatto. Ovviamente, nessuna legge da sola
immunizza un Paese. Per questo stiamo lavorando con esperti del settore
italiani ed europei alla redazione di un manuale contro la disinformazione
e l'ingerenza russa, cinese e finanche americana, che presenteremo il 7
novembre a Bologna. Linguaggio semplice e diretto, rivolto a tutti: scuole,
amministratori, giornalisti, associazioni, famiglie. Lo diffonderemo
gratuitamente a chiunque voglia promuovere con noi una mobilitazione
nazionale, senza vincoli di partito o schieramento. Nei prossimi mesi
sull'Italia si abbatterà un'ondata massiccia di disinformazione: possiamo
arrivarci disarmati o preparati. Noi facciamo la nostra parte – conclude
Lombardo – il Governo faccia altrettanto".
