(AGENPARL) - Roma, 10 Settembre 2026 - CERTE. ORA LA BATTAGLIA È SUGLI STANZIAMENTI*
"Uno dei punti per noi fondamentali era dare finalmente certezza agli
operatori: sapere con anticipo quando si apriranno le finestre per accedere
agli incentivi e ai contributi, quali risorse saranno disponibili e in
quali tempi verranno erogate. Abbiamo ottenuto che questi principi, insieme
alla programmazione triennale e alla tutela del tax credit, entrassero
nella delega. Ora la battaglia è riportare gli stanziamenti per cinema e
audiovisivo ai livelli precedenti".
Così Valentina Grippo, vicepresidente della Commissione Cultura della
Camera e deputata di Azione, intervenendo in aula a Montecitorio in
dichiarazione di voto sulla pdl in materia di cinema, su cui Azione ha
votato favorevolmente.
"Per anni produttori e imprese hanno lavorato senza poter programmare
davvero, senza sapere quando si sarebbero aperte le finestre, con quali
risorse e con quali tempi di risposta e pagamento. Per noi questa era una
delle distorsioni principali del sistema. Chi deve decidere oggi se avviare
un film, investire, assumere una troupe o chiedere credito a una banca deve
sapere prima quali strumenti avrà a disposizione, non scoprirlo a progetto
già avviato.
Per questo abbiamo voluto una programmazione pluriennale che dia certezza
sulle risorse, sulle finestre di accesso alle misure, sui tempi delle
procedure e dei pagamenti; la tutela del tax credit come leva fondamentale
per gli investimenti; strumenti più efficaci per l'accesso al credito;
procedure più semplici; una più chiara distinzione tra cinema e
audiovisivo; il rafforzamento della produzione indipendente e una specifica
attenzione alle opere con budget più contenuti.
Ora resta aperta la battaglia sulle risorse. Chiediamo che gli stanziamenti
per cinema e audiovisivo siano riportati ai livelli precedenti. Ci è stato
assicurato che questo avverrà con la prossima legge di bilancio,
esattamente ciò che avevamo già chiesto con nostri emendamenti nelle ultime
due manovre.
In questi giorni qualcuno mi ha definita una 'goccia cinese' per
l'insistenza con cui continuo a chiedere impegni precisi e formali su
risorse, tax credit, finestre e tempi. Rivendico quell'insistenza.
Continueremo a essere quella goccia finché gli impegni non saranno tradotti
in stanziamenti e regole certe. E, se necessario, fino a farne un diluvio".
