(AGENPARL) - Roma, 3 Settembre 2026 - ROMA, 03 SET – "Dal 1° gennaio 2027 chi importa gas e petrolio in Europa
dovrà dimostrare che chi lo ha estratto misura le emissioni di metano come
un operatore europeo. Oggi metà delle forniture italiane non è in
condizione di farlo: i nostri approvvigionamenti sono a rischio, e non è un
rischio teorico, riguarda i contratti che le imprese stanno negoziando in
queste settimane. L'Italia deve chiedere all'Europa una modifica del
regolamento, non un rinvio delle sanzioni". Così il vicesegretario di
Azione e segretario del Copasir, Ettore Rosato, che ha presentato
un'interrogazione rivolta al Ministro dell'ambiente e della sicurezza
energetica.
"Nel primo semestre di quest'anno il 34,7% del gas che abbiamo consumato è
arrivato dall'Algeria, il 14,8% dall'Azerbaigian, il 31,7% è stato gas
liquefatto da Stati Uniti, Qatar e Algeria: sono esattamente i fornitori
con cui abbiamo sostituito il gas russo. Sul petrolio è anche peggio,
lavoriamo 87 milioni di tonnellate di greggio l'anno ed è tutto importato.
Nessun Paese europeo è esposto quanto il nostro", ha aggiunto.
"Il 26 giugno l'Italia ha chiesto insieme ad altri undici Paesi di
modificare il regolamento. Il 20 luglio la Commissione ha risposto con una
raccomandazione a non applicare le sanzioni e il Governo si è detto
soddisfatto, ma non è la stessa cosa: gli obblighi restano in vigore, ogni
Paese poi fa come crede e nessuna impresa firma una fornitura decennale
sulla base di un invito rivolto ai governi. Intanto mancano le regole
tecniche europee e in Italia manca perfino l'autorità competente, tanto che
siamo in procedura di infrazione: stiamo chiedendo alle imprese di essere
in regola con criteri che nessuno ha scritto, davanti a un'autorità che non
è stata nominata", ha proseguito.
"Non ho nulla contro l'obiettivo, ridurre le perdite di metano è una delle
cose più utili che si possano fare per il clima ed è giusto farla. È una
questione di ordine: prima gli strumenti per misurare e verificare, poi gli
obblighi che su quegli strumenti si fondano. Il 28 e 29 settembre i
occasione utile: il Governo ci vada e chieda la modifica del regolamento,
perché quando arriva l'inverno quello che vale è il regolamento, non la
raccomandazione", ha concluso.
Trending
- Ex Ilva, Rifondazione: “nessun lavoratore deve essere lasciato indietro. Serve una prospettiva occupazionale e industriale per tutti gli stabilimenti del Gruppo
- ?EX ILVA, TURCO (M5S): DA GOVERNO SOLO CASSA INTEGRAZIONE E ZERO PROSPETTIVE
- Stato di attuazione dei lavori di ricostruzione del ponte sulla SP 43 in corrispondenza del Rio Ciorlitto
- IL COMUNE COMUNICA – “Sport e inclusione: il diritto di essere in gioco”: al via il progetto di contrasto alle povertà educative attraverso la pratica gratuita di sport acquatici promosso dall’associazione Per Mare con Filippo in favore di 20 minori in condizioni di fragilità
- Le Commissioni consiliari di martedì 13 ottobre
- Scrutatori di seggio: entro il 30 novembre 2026 le richieste per l’iscrizione all’Albo – Comunicato stampa
- Cs Festival dei Popoli Martina 15-18 ottobre
- Alzheimer oggi: costruire insieme una nuova cultura della cura – Martedì alle 16 diretta webtv – Videomessaggio di Fontana
- Audizioni su attuazione Piano Mattei – Martedì e mercoledì diretta webtv
- Agenzia nr. 1706 – Sanità, Spina (FdI): “Ospedale di Bisceglie, nessun ridimensionamento
