(AGENPARL) - Roma, 21 Agosto 2026 - Il 24 agosto 2026 l'Ucraina celebrerà il 35° anniversario dell'indipendenza. Questa ricorrenza incarna il coraggio, la resistenza e la resilienza del popolo ucraino di fronte alla continua e brutale guerra di aggressione condotta dalla Russia. Simboleggia inoltre l'aspirazione dell'Ucraina a essere un Paese democratico ed europeo. Alla vigilia della Giornata dell'indipendenza, la Commissione europea ribadisce la propria incrollabile solidarietà e il proprio impegno a favore della sovranità, dell'indipendenza e dell'integrità territoriale dell'Ucraina. Continuiamo a sostenere l'Ucraina nel perseguimento di una pace globale, giusta e duratura e nel suo percorso verso l'Europa.
Negli ultimi mesi, l'UE ha assicurato i primi esborsi nell'ambito del prestito di sostegno all'Ucraina da 90 miliardi di €, destinato a sostenere le capacità di difesa e la ricostruzione del Paese. L'UE ha inoltre adottato il 21° pacchetto di sanzioni, che limita ulteriormente la capacità della Russia di finanziare la sua guerra illegale e di condurre attacchi contro la popolazione civile e le infrastrutture civili ucraine. Nel luglio 2026, la Presidente Ursula von der Leyen si è recata a Kyiv, dove ha avviato un nuovo partenariato industriale per la difesa UE-Ucraina e l'accordo UE-Ucraina sui droni, che prevede un ulteriore sostegno di 1 miliardo di € alla produzione di droni.
L'UE è in prima linea negli sforzi volti ad assicurare la ripresa e gli investimenti a lungo termine dell'economia ucraina, come confermato anche alla Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina tenutasi a giugno. Essa svolge inoltre un ruolo fondamentale nel favorire il ritorno dei bambini ucraini trasferiti o deportati con la forza dalla Russia, nonché nel garantire che la Russia risponda dei suoi crimini, anche attraverso la Commissione internazionale per le richieste di risarcimento e il tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina.
Dall'inizio dell'invasione su vasta scala della Russia, nel febbraio 2022, l'UE e i suoi Stati membri hanno mobilitato complessivamente 220,2 miliardi di € in assistenza umanitaria, finanziaria e militare a favore dell'Ucraina e della sua popolazione. Dal 2024, l'UE ha messo a disposizione 8 miliardi di € di proventi generati dai beni bloccati della Banca centrale russa, a sostegno dell'Ucraina, di cui 3,8 miliardi di € sono stati convogliati attraverso lo strumento europeo per la pace e lo strumento per l'Ucraina. La parte restante dei proventi contribuisce al rimborso dei prestiti G7 nell'ambito del meccanismo di cooperazione per i prestiti all'Ucraina.
Maggiori informazioni sul sostegno dell'UE all'Ucraina sono disponibili sulla nostra pagina web e nella scheda informativa.
Commissione europea – Rappresentanza in Italia
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