(AGENPARL) - Roma, 4 Ottobre 2026 - L’onorevole Marinella Pacifico, già senatrice della Repubblica, interviene sul post pubblicato oggi sul blog di Beppe Grillo, «Oggi è il 4 Ottobre. E va tutto bene.», che ricostruisce gli incarichi fiduciari della Giunta Todde a partire dagli atti della Regione Sardegna.
«Non lo dice l’opposizione. Lo scrive il fondatore del Movimento, citando curriculum e compensi pubblicati sul sito istituzionale della Regione. Nel 2021 M5S e Pd chiamarono “legge poltronificio” il dl 107 di Solinas, perché moltiplicava le consulenze fiduciarie e, secondo l’opposizione di allora, sottraeva almeno sei milioni a sanità, famiglie e sviluppo. Quella norma non è stata abolita. È stata usata da chi voleva cancellarla.
Il caso più netto è quello di Mariassunta Matrisciano, già senatrice non rieletta. Il contratto TD n. 138, protocollo 17631 del 30 aprile 2024, le riconosce 592.591,41 euro lordi in cinquantotto mesi: 10.217,09 euro al mese. L’indennità lorda di un senatore è di 10.385,31 euro. Centosessantotto euro di differenza. Un’ex parlamentare del Movimento, sistemata in Regione, guadagna quasi quanto a Palazzo Madama.
Gli altri incarichi richiamati da Grillo vanno nella stessa direzione. Jacopo Gasparetti, classe 1996, sul curriculum regionale “laureando” in Scienze politiche, ha un contratto dello stesso importo complessivo, 592.591,41 euro fino al febbraio 2029. Luca Caschili ha incassato 39.691,59 euro lordi nel solo primo trimestre 2026, oltre 13 mila euro al mese. Cinzia Pilo, già candidata alle europee, 38.435,60 euro lordi nel primo semestre 2026. In tutto, circa un centinaio di consulenti e collaboratori esterni. La coerenza poi si vede con l’inceneritore. Conte fece saltare la fiducia sul decreto Aiuti, e con essa la XVIII legislatura, proprio sulla norma che autorizzava il termovalorizzatore di Roma. Il Pd con cui oggi tratta l’alleanza quell’impianto lo sta realizzando. In Sardegna, nel 2025, la Giunta Todde ha accompagnato la riaccensione del termovalorizzatore di Tossilo a Macomer, fermo dal 2016. A maggio è entrato in funzione.
Soldi ai fedeli, impianti che ieri erano un tabù e oggi si accendono. Conte vuole il potere, e lo estende alla sua rete. I cittadini farebbero bene a svegliarsi.»
