(AGENPARL) - Roma, 20 Agosto 2026 - Riconoscere l'ecocidio: serve un tribunale internazionale per i crimini
contro l'ambiente"
"Giorgia Meloni continua a stare in silenzio e a fermare ogni politica di
contrasto al cambiamento climatico. Il governo, invece di accelerare la
transizione ecologica, la sabota: la destra climafreghista preferisce
proteggere gli interessi di pochi piuttosto che affrontare l'emergenza che
sta devastando il nostro territorio.
I fatti parlano chiaro. I fiumi si prosciugano, i ghiacciai stanno sparendo
e, con loro, le nostre riserve di acqua; la siccità danneggia in modo
sempre più grave terreni, biodiversità e agricoltura, mettendo a rischio
interi comparti produttivi e la sicurezza alimentare del Paese. Nel
frattempo, gli incendi hanno già distrutto decine di migliaia di ettari,
cancellando ecosistemi che avevano bisogno di decenni per formarsi.
Di fronte a questa devastazione, il governo Meloni risponde con il silenzio
e con scelte che vanno nella direzione opposta a quella necessaria. Non è
più tollerabile.
Per questo rilancio una proposta che da anni portiamo avanti come Verdi:
serve un tribunale internazionale per i crimini contro il clima e
l'ambiente. È il momento di istituire e riconoscere l'ecocidio come "quinto
crimine" perseguibile dalla Corte Penale Internazionale dell'Aia, al pari
del genocidio, dei crimini di guerra e dei crimini contro l'umanità. Chi
distrugge sistematicamente ecosistemi, chi specula sulla crisi climatica,
chi antepone il profitto alla sopravvivenza del pianeta deve rispondere
delle proprie azioni davanti alla giustizia internazionale. Trump, Putin e
la destra globale fermano le politiche per il clima e pensano alle armi,
alla guerra e al petrolio mentre il pianeta brucia.
L'Italia, invece di ostacolare questo percorso, dovrebbe farsi promotrice,
in sede europea e internazionale, del riconoscimento dell'ecocidio,
sostenendo le proposte già avanzate da altri Paesi in questa direzione.
Continueremo a batterci in Parlamento e nelle sedi internazionali affinché
questo non resti solo un appello, ma diventi realtà": Così in una nota
