(AGENPARL) - Roma, 13 Agosto 2026 - seduta di domani
"Sono costretto a dover confutare nuovamente quanto asserito dal
consigliere Silvio Paolucci precisando che, in sede di parere al disegno di
revisori dei conti si è limitato a richiedere una ulteriore mappatura dei
contenziosi intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2025 –
definitivamente sancita con la parifica espressa dalla Corte dei Conti sul
Rendiconto della Gestione 2025 – e dunque un corrispondente incremento
dell'accantonamento al Fondo Rischi da Contenzioso dell'Ente, a garanzia
sia dell'Ente stesso, che dei potenziali beneficiari dei connessi
pagamenti." Cosi, chiarisce Massimo Verrecchia, Capogruppo FdI in Consiglio
Regionale. "Non si comprendono pertanto – precisa Verrecchia – le ragioni
per le quali, anziché gridare allo scandalo, il consigliere Paolucci non
lodi l'operato dell'amministrazione Marsilio che, con estremo sacrificio e
con uno spiccato senso di responsabilità, continua a farsi carico di
posizioni debitorie in molti casi risalenti nel tempo, e dunque anche alle
precedenti amministrazioni di centro sinistra, ovvero riconducibili nella
stragrande maggioranza a contenziosi da danni da fauna selvatica nella
regione verde d'Italia e dunque di per sé ineludibili". Ci aspettiamo che,
in occasione della seduta consiliare di domani, che si terrà regolarmente,
anche la minoranza assuma – insieme agli esponenti di maggioranza, che
hanno da sempre dimostrato, nel superiore interesse pubblico, grande
sensibilità anche rispetto alle numerose posizioni debitorie ereditate dai
governi di centro sinistra, ed in primis per l'importo di ben 450 milioni
di euro di disavanzo degli esercizi pregressi rilevato nel 2019
dall'amministrazione Marsilio e già completamente estinto – una posizione
maxi emendamento predisposto proprio ai fini del superamento dei rilievi
L'Aquila, 13 agosto 2026