(AGENPARL) - Roma, 8 Agosto 2026 - "Quanto accaduto oggi a Marcinelle è aberrante. In una giornata che avrebbe dovuto essere consacrata esclusivamente alla memoria delle 262 vittime della tragedia, tra cui 136 italiani, si è respirato sin dall'inizio un clima di tensione alimentato dal bigottismo ideologico di una parte della sinistra belga. La tensione iniziale è stata innescata e avallata dal sindaco e dal suo discorso livoroso e ideologico nei confronti degli italiani, segno di un'organizzazione della protesta che ha coinvolto e trovato la condivisione delle più alte stere istituzionali del Belgio. Il gesto dei rappresentanti del sindacato Fgtb e della Cgil, che hanno voltato le spalle durante l'intervento del Presidente del Senato Ignazio La Russa mentre veniva letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, rappresenta un'offesa alle nostre Istituzioni e alla memoria dei nostri connazionali. Marcinelle racconta una delle pagine più dolorose dell'emigrazione italiana e avrebbe imposto rispetto, silenzio e raccoglimento. Trasformare quella commemorazione in una passerella ideologica significa calpestare il dolore di chi, settant'anni dopo, porta ancora sulla propria pelle quella tragedia. Esprimo la mia piena solidarietà alle famiglie delle vittime, costrette ancora una volta ad assistere al disprezzo di una certa sinistra belga e non solo verso gli italiani. Un atteggiamento che affonda le proprie radici in vecchi pregiudizi e che oggi mostra ancora una volta il suo volto peggiore. La memoria dei nostri lavoratori morti a Marcinelle merita rispetto, non pugni chiusi, provocazioni e lezioni ideologiche".
È quanto dichiara Marco Cerreto, deputato di Fratelli d'Italia, capogruppo in Commissione Agricoltura e componente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati.
