(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - "Sono diverse le voci che comportano un aumento della Tari e non sono collegate direttamente ai costi di gestione del servizio di raccolta dei rifiuti e di spazzamento della città quanto al recupero di conguagli di natura inflattiva, ad ammortamenti per investimenti già effettuati, ai costi previsionali per l'officina interna di Ambiente e per l'acquisto e il noleggio di veicoli e, infine, all'adeguamento del contratto collettivo di lavoro. Collegare l'aumento della Tari all'estensione del servizio di raccolta porta a porta avvenuta di recente nell'area centrale non è corretto, da parte della minoranza, innanzitutto nei confronti dei cittadini, perché si mistifica la realtà.
E' sicuramente vero che il servizio sta vivendo una naturale fase di rodaggio ma è anche vero che per far funzionare bene il servizio stesso serve la collaborazione di tutti i cittadini.
Se fino ad oggi la maggior parte delle persone si è adeguata c'è ancora chi conferisce male i rifiuti o lo fa fuori orario e c'è pure chi li getta direttamente in strada, creando delle discariche a cielo aperto, specie nelle zone periferiche. Stiamo lavorando, con le pattuglie della Polizia locale e con gli ispettori di Ambiente spa, per individuare e sanzionare e/o denunciare chi sporca, anche grazie all'utilizzo delle telecamere (che saranno implementate) e siamo certi che questo tipo di attività – che sarà ulteriormente potenziata – darà i suoi frutti anche a scopo preventivo.
Per potenziare il servizio il Comune ha inoltre ottenuto un finanziamento della Regione, destinato alla informatizzazione del servizio stesso e all'acquisto di nuove campane per il vetro e l'organico e isole ecologiche.
Se da una parte registriamo la difficoltà di accogliere le novità da parte di alcuni cittadini, dobbiamo anche evidenziare che la raccolta differenziata ha raggiunto quasi il 60% e Pescara non si discosta da altri centri, per risultati raggiunti e per tariffe.
Si aggiunga che grazie al progetto condiviso con Corepla a settembre verranno istallati dieci ecocompattatori per le Bottiglie di plastica. L'obiettivo è altresì quello di aumentare il numero delle campane di organico e di vetro e delle isole ecologiche; contemporaneamente si sta rinforzando la forza lavoro con l'assunzione di nuovi operatori e l'ampliamento del parco veicoli. La squadra di "pronto intervento", necessaria per combattere i conferimenti irregolari dei rifiuti in più zone della città, diventerà stabile, per evitare che si creino accumuli di pattume – sempre riconducibili a chi non rispetta le regole.
Pescara, 25 luglio 2026
