(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - Fondazione Enpam denuncia la diffusione di notizie e dati falsi da parte di un deputato M5S durante un’interpellanza in parlamento.
Queste sono solo alcune delle affermazioni non veritiere fatte alla Camera il 24 luglio 2026 da Andrea Quartini, onorevole che è anche medico:
– “Il presidente dell’Enpam percepisce un compenso annuo complessivo di 900.000-1.000.000 di euro, tra stipendio, indennità e benefit”: è falso, come, oltretutto, facilmente rilevabile consultando il sito istituzionale della Fondazione;
– “Nel 2012, Enpam ha perso 500 milioni di euro su contratti derivati”: è falso; non solo non ci sono state perdite (tantomeno per mezzo miliardo di euro), ma addirittura un guadagno, come, oltretutto, facilmente rilevabile dalla lettura dei bilanci della Fondazione che sono disponibili online;
– “Nel 2016, l’Enpam ha sottoscritto un fondo che si chiama Fondo Atlante per ricapitalizzare Veneto Banca e la Banca Popolare di Vicenza, con un’esposizione di 350 milioni di euro andati interamente perduti.”: è falso; l’Enpam non ha mai investito sul Fondo Atlante o sul Fondo Atlante 2;
– “Ha partecipato a ricapitalizzazioni di Banca Carige […], subendo ulteriori pesanti minusvalenze: è falso; l’Enpam non ha mai investito in Carige, di conseguenza non può aver subito minusvalenze;
– L’Enpam ha subito minusvalenze in Monte dei Paschi di Siena: è falso; semmai l’ente ha sempre guadagnato svariati milioni di euro investendo in Mps, e in un caso i proventi hanno permesso di finanziare i sussidi per la genitorialità destinati ai medici e odontoiatri diventati madri o padri.
Fondazione Enpam agisce nell’interesse esclusivo dei medici e degli odontoiatri iscritti, gestendo un patrimonio che è più che raddoppiato dal 2012 ad oggi, grazie all’attività svolta, e che ha raggiunto 31 miliardi di euro. L’ente può subire rilevanti danni di immagine ed economici a causa della diffusione di notizie infondate sulla propria attività. Un’attività che, va sottolineato, è sottoposta per legge a numerosi controlli da parte dei soggetti pubblici preposti.
Enpam ricorda che la propria attività è tutelata dall’articolo 38 della Costituzione, mentre l’articolo 68 della Costituzione garantisce ai parlamentari l’immunità per le opinioni espresse, non per l’attribuzione di fatti falsi.