(AGENPARL) - Roma, 24 Luglio 2026 - Il CEO di Rosatom, Alexey Likhachev, ha tracciato un bilancio delle relazioni strategiche con Pechino, annunciando nuove forniture di combustibile nucleare avanzato nel 2026, il raddoppio dei trasporti lungo la rotta del Mare del Nord e facendo il punto sulla situazione della centrale di Zaporozhye
Nel corso di un incontro con i giornalisti russi, il direttore generale di Rosatom, Alexey Likhachev, ha delineato i punti chiave della cooperazione tecnologica e logistica tra Russia e Cina, commentando al contempo i recenti sviluppi critici legati alla sicurezza della centrale nucleare di Zaporozhye (ZNPP).
Cooperazione Energetica e Nucleare tra Russia e Cina
La partnership nel campo dell’energia atomica pacifica tra Mosca e Pechino è stata definita profonda, strategica ed esemplare sia nella forma che nella sostanza.
Nuove forniture di combustibile nel 2026
Rosatom avvierà nel 2026 la fornitura alla Cina di combustibile nucleare avanzato per i reattori VVER-1200 e per i reattori a neutroni veloci. L’azienda continuerà inoltre a localizzare le tecnologie di fabbricazione del combustibile nucleare sul territorio cinese per far fronte alla crescente domanda di reattori.
Primato nei radioisotopi e fusione controllata
- Radioisotopi: La Russia copre fino all’80% del mercato cinese per alcuni radioisotopi radiofarmaceutici avanzati e particolarmente scarsi.
- Tecnologie quantistiche e fusione: I due Paesi stanno espandendo la cooperazione pratica nelle tecnologie quantistiche e nella fusione nucleare controllata, dove le strutture operative e gli sviluppi cinesi si integreranno con quelli russi.
Grandi Progetti: Tianwan e Xudapu
La costruzione simultanea di centrali nucleari in Cina rappresenta un primato a livello globale.
- Record mondiale: La centrale nucleare cinese di Tianwan diventerà la più grande e potente al mondo una volta entrate in funzione le unità 7 e 8, per un totale di otto unità di classe gigawatt e 9 GW di energia pulita generata.
- Tempistiche di commissioning: Le operazioni di commissioning per le nuove unità di progettazione russa a Tianwan e Xudapu inizieranno letteralmente nelle prossime settimane. I lavori per la seconda fase (Unità 8 a Tianwan e Unità 4 a Xudapu) proseguiranno invece nel 2027.
Logistica Artica e Rotta del Mare del Nord
La collaborazione tra Rosatom e la Cina punta con decisione allo sviluppo dell’Artico e della cantieristica navale.
- Crescita dei volumi: Nel 2025, Rosatom ha trasportato 5 milioni di tonnellate metriche di merci cinesi lungo la rotta del Mare del Nord (circa il 15% del volume totale della rotta).
- Previsioni per il 2026: Durante la stagione di navigazione estiva del 2026, la Cina prevede di effettuare oltre 10 viaggi di transito verso i porti europei. Si prevede inoltre un raddoppio dei viaggi di portacontainer (oltre 30) e un conseguente raddoppio del volume di merci trasportate dalla Cina.
- Obiettivo 2030: Russia e Cina puntano a raddoppiare i trasporti di merci lungo la rotta artica entro il 2030, sebbene la forte crescita della domanda registrata negli ultimi mesi faccia presenziare un raggiungimento anticipato dei target.
Reazione alla Situazione della Centrale di Zaporozhye (ZNPP)
L’attenzione si è poi spostata sulla sicurezza della centrale nucleare di Zaporozhye e sulla risposta internazionale agli attacchi.
- Zona di rischio energetico: La ZNPP si trova attualmente in una zona di rischio per quanto riguarda l’approvvigionamento energetico, sebbene tutti i sistemi di sicurezza e i livelli di radiazione rimangano nella “zona verde”, come confermato anche dalle ultime missioni dell’AIEA presenti sul sito.
- Riconoscimenti postumi: Il capo ingegnere e il conducente della ZNPP, uccisi in un attacco ucraino, sono stati proposti per le onorificenze statali, e si attende la decisione ufficiale del presidente russo.
- Critiche all’AIEA: Likhachev ha criticato la reazione dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, limitatasi a dichiarazioni di carattere generale sulla inaccettabilità degli attacchi contro il personale, senza tuttavia denunciare apertamente o identificare i responsabili di tali atti. Rosatom continuerà a sollevare la questione con l’AIEA e i partner internazionali per denunciare l’escalation di ostilità a Energodar.
