(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - "La procedura di infrazione rivolta a 27 Stati membri per il mancato recepimento della direttiva sulle 'case green' è la certificazione dell'impossibilità e dell'irrealizzabilità di tale provvedimento, del tutto ideologico e fuori dalla realtà. In pratica, la totalità degli Stati europei è stata diffidata da Bruxelles che non ha evidentemente colto un aspetto essenziale: chi ha concepito la direttiva in questione dovrebbe farsi due domande se praticamente nessuno Stato è riuscito a rispettare i criteri stabiliti. Bruxelles accolga le voci dei territori e comprenda che nel Vecchio Continente c'è una simile varietà tra gli Stati a livello urbanistico, sociale, territoriale, economico, che non può venire appiattita dal furore ideologico di qualche burocrate. Il governo Meloni ha da sempre una posizione chiara e pragmatica sul tema: siamo a favore della transizione energetica che sia però realmente dalla parte dei cittadini e dei lavoratori che non potrebbero di certo subire le iniquità economiche di un provvedimento che metterebbe in ginocchio intere famiglie".
Trending
- Crisi USA-Cuba: il Pentagono valuta piani per un’operazione militare con la 101a Aviotrasportata
- Etiopia-UE: Kallas sigla il nuovo patto strategico su energia e materie prime
- Mobilità internazionale degli studenti: come le scuole possono prepararsi al nuovo piano del Ministero
- Messico, la stretta di Sheinbaum: legge contro il femminicidio con pene fino a 70 anni
- Baqaei: “We currently have no plans for negotiations”
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, GIOVEDÌ 16 LUGLIO
- Strathallan School sostiene il programma italiano di mobilità internazionale: «Investire nei giovani significa costruire il futuro»
- Hormuz non è più solo uno stretto: è il nuovo contratto di sicurezza dell’Iran
- LEGGE ELETTORALE, NETWORK GIOVANI M5S: “BENE PRIMO PASSO SU VOTO FUORISEDE
- L.Elettorale, Onori (Az): Voto all’estero, l’ipocrisia di maggioranza e campo largo boccia un sistema più sicuro e trasparente
