(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - Secondo indiscrezioni della CBS, alti funzionari del Pentagono stanno studiando opzioni per un possibile sbarco a Cuba. Coinvolta la 101a divisione aviotrasportata. La Casa Bianca precisa: nessuna decisione presa, ma la tensione diplomatica è ai massimi storici dopo l’ultimatum di Marco Rubio.
L’ipotesi di una manovra militare a Cuba torna ad aleggiare su Washington. Fonti vicine al Pentagono citate dalla CBS confermano che i pianificatori militari hanno analizzato diverse opzioni per azioni contro l’isola, inclusa un’operazione aerea su larga scala con l’impiego di migliaia di soldati della 101a divisione aviotrasportata.
Il Pentagono resta cauto, segnalando che il dispiegamento di risorse in altri teatri di crisi globale limita la capacità operativa, ma la pressione politica è altissima. Solo pochi giorni fa, il Segretario di Stato Marco Rubio aveva lanciato un severo monito alla leadership cubana, chiedendo un cambio di rotta politico immediato e promettendo un contrasto attivo alle “sfide” provenienti dall’isola. L’incertezza regna sovrana: si tratta di una pressione diplomatica estrema o del preludio a un’escalation militare?
