(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - L’Unione europea punta sull’Etiopia come snodo strategico per l’Africa. Kaja Kallas, Alto rappresentante UE, annuncia una cooperazione rafforzata su investimenti, digitale ed energie rinnovabili, con un occhio di riguardo alla gestione delle materie prime critiche e alla stabilità regionale
ADDIS ABEBA – Un ponte tra Europa e Corno d’Africa. L’incontro tra l’Alto rappresentante dell’UE, Kaja Kallas, e il premier etiope Abiy Ahmed traccia la rotta di una partnership rinnovata. Il fulcro dell’accordo non è solo la diplomazia, ma un’agenda economica concreta: dall’energia rinnovabile alla governance digitale, passando per l’estrazione di materie prime critiche, settore dove l’expertise tecnologica europea si sposa con le immense risorse naturali del Paese africano.
“Le aziende europee sono pronte a investire”, ha confermato Kallas, pur precisando che la crescita dell’interscambio dipende dal miglioramento dell’ambiente imprenditoriale locale, con particolare riferimento alla certezza del diritto su tasse e leggi retroattive.
I pilastri del dialogo:
- Settori strategici: Focus su energia verde, digitale e materie prime critiche.
- Stabilità e migrazione: L’UE vede nello sviluppo sostenibile la leva principale per affrontare le cause strutturali della migrazione irregolare.
- Dialogo politico: L’Etiopia ha aggiornato l’UE sugli sviluppi della Conferenza di dialogo nazionale, definita dal governo come un percorso inclusivo per consolidare la pace interna.
Il “Terzo Dialogo Strutturato” tra le parti è già in agenda, pronto a trasformare queste intenzioni in protocolli vincolanti per entrambi i partner.
