(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - Mongiello: "Un modello innovativo di governance ambientale". Oltre 3.900 dati ambientali raccolti in più di dieci anni di monitoraggio disponibili su piattaforma web.
I dati più recenti caricati da Arpab e disponibili all'interno della piattaforma confermano l'efficacia delle attività di bonifica condotte negli ultimi anni e attestano che la contaminazione da tricloroetilene e cromo VI risulta confinata all'interno dell'area Enea, senza evidenze di impatto sulle zone esterne. Il Sit rappresenta inoltre molto più di un semplice archivio digitale. Attraverso il sistema WebGIS è possibile consultare i risultati dei campionamenti effettuati nei piezometri, scaricare i dati analitici, visualizzare le stratigrafie dei pozzi di monitoraggio e localizzare le infrastrutture utilizzate per la bonifica, comprese le barriere reattive installate per il trattamento della contaminazione. Tra gli aspetti più innovativi figura la possibilità di rappresentare tridimensionalmente le caratteristiche idrogeologiche dell'acquifero. Il sistema consente infatti di visualizzare in 3D le soggiacenze della falda, le direttrici di deflusso delle acque sotterranee e la profondità del livello argilloso impermeabile che costituisce il naturale confinamento inferiore dell'acquifero interessato dagli interventi di bonifica. L'infrastruttura informatica è stata progettata per garantire interoperabilità e aggiornamento continuo dei dati, consentendo ai diversi enti di condividere informazioni, cartografie e risultati analitici secondo standard comuni e facilmente confrontabili nel tempo.
L'assessore ha evidenziato come il progetto rappresenti il risultato di un percorso condiviso tra istituzioni e soggetti tecnici che operano sul sito di Trisaia. Mongiello ha inoltre posto l'accento sul valore della trasparenza nei confronti delle comunità locali. "La tutela dell'ambiente passa anche dalla qualità delle informazioni che vengono messe a disposizione dei cittadini. Rendere accessibili i dati significa rafforzare la fiducia nelle istituzioni e consentire una partecipazione più consapevole ai processi che riguardano il territorio. Questo sistema permette di seguire nel tempo l'evoluzione dello stato della falda e delle attività di bonifica attraverso dati oggettivi e costantemente aggiornati".
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