(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - link immagini
COMUNICATO STAMPA
vecchio San Giacomo
*Si tratta di 25 pazienti, di cui 19 ricoverati nella vecchia struttura,
tre neonati, due trasferiti dal Pronto soccorso e un paziente complesso
ricoverato in Rianimazione. Da domani 11 giugno alle ore 8 sarà operativo
il Pronto Soccorso del nuovo ospedale e cesserà l'attività di PS del San
Giacomo*
*Monopoli, 10 giugno 2026* – Si è conclusa alle ore 12 la fase di
trasferimento dei pazienti, partita alle ore 7.30 di questa mattina,
dall'ospedale San Giacomo al nuovo ospedale Monopoli-Fasano. Si tratta di
25 pazienti, di cui 19 ricoverati nella vecchia struttura, tre neonati, due
trasferiti dal pronto soccorso e un paziente complesso ricoverato in
Rianimazione. Da domani, giovedì 11 giugno alle ore 8, sarà operativo il
Pronto Soccorso del nuovo ospedale e cesserà l'attività del San Giacomo.
Le operazioni sono iniziate alle ore 7 e sono state seguite in tempo reale
da una cabina di regia coordinata dal direttore generale della ASL Bari,
Luigi Fruscio, e dalla direttrice sanitaria Rosella Squicciarini, insieme a
direzione medica di Presidio, 118, Sanitaservice, protezione civile e forze
dell'ordine per monitorare ogni singolo trasferimento e assicurare la
corretta presa in carico dei pazienti una volta giunti nella nuova
struttura in contrada Lamalunga-Sant'Antonio d'Ascula, al termine di
un'operazione complessa e accuratamente pianificata dalla ASL Bari per
garantire continuità assistenziale e massima sicurezza in ogni fase del
percorso.
Ad accogliere il primo paziente è stato il presidente della Regione Puglia,
Antonio Decaro, insieme all'assessore regionale alla Sanità, Donato
Pentassuglia, che ha affiancato la direzione aziendale durante l'avvio
operativo delle attività.
Per garantire il trasferimento in condizioni di assoluta sicurezza, la ASL
Bari ha predisposto dieci ambulanze dedicate, con un team di circa 40
operatori, che hanno effettuato collegamenti continui tra il San Giacomo e
il nuovo ospedale Monopoli-Fasano. I mezzi sanitari con a bordo personale
dedicato hanno raggiunto a turno la nuova struttura con una frequenza media
di circa quindici minuti, consentendo il trasferimento progressivo dei
degenti e la loro immediata sistemazione nei reparti di destinazione. Sono
stati trasferiti i pazienti ricoverati nei reparti di: Medicina,
Neurologia, Chirurgia generale, Otorinolaringoiatria, Ostetricia e
Ginecologia e Pediatria. Con i team di trasferimento, in situazioni
cliniche più delicate, a bordo dell'ambulanza c'era anche un medico di
reparto e/o un rianimatore.
Tra i pazienti trasferiti anche tre neonati, a cui è stato dedicato un
trasporto speciale con incubatrice dedicata, venuti alla luce nelle ultime
ore di attività del San Giacomo, mentre l'ospedale si preparava al
trasferimento verso la nuova struttura. Le loro culle hanno accompagnato
simbolicamente il passaggio di consegne dallo storico presidio monopolitano
al futuro rappresentato dal nuovo ospedale Monopoli-Fasano, diventando il
segno più concreto di una continuità assistenziale che non si è mai
interrotta.
"Desidero ringraziare – sottolinea il direttore generale Luigi Fruscio –
tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori della ASL Bari che hanno
contribuito a questo risultato, insieme agli operatori del 118, di
Sanitaservice, alla Polizia Locale di Monopoli, alla Protezione Civile e a
tutte le aziende e i servizi che hanno affiancato l'azienda nella gestione
logistica delle operazioni. Oggi abbiamo completato una delle fasi più
delicate dell'intero percorso di attivazione del Nuovo Ospedale
Monopoli-Fasano. Ogni paziente è stato seguito con la massima attenzione e
professionalità, nel rispetto di un piano costruito nei minimi dettagli. Il
buon esito del trasferimento conferma la capacità di lavorare insieme per
garantire ai cittadini continuità assistenziale, sicurezza e qualità delle
cure».
Il cronoprogramma predisposto dalla ASL prevede per domani, giovedì 11
giugno, alle ore 8, l'attivazione del Pronto Soccorso del nuovo ospedale
Monopoli-Fasano. A seguire proseguirà il completamento del programma di
attivazione del presidio, fino alla piena operatività della struttura
prevista il 15 giugno.







