(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - Il presidente Bardi, in qualità di Commissario delegato, ha trasmesso il documento al Dipartimento della Protezione Civile: "un primo passo decisivo verso il superamento delle criticità generate dagli eventi meteorologici, assicurando risposte alle comunità coinvolte".
In dettaglio, il Piano comprende complessivamente 104 interventi urgenti, definiti a seguito delle attività di ricognizione e valutazione tecnica. I progetti includono tutti gli interventi di somma urgenza segnalati dalle 2 province di Potenza e Matera e dai Comuni e ulteriori interventi prioritari, distinti sulla base dell'attivazione dei Centri operativi comunali (C.O.C.), dell'emanazione di apposite ordinanze comunali di chiusura delle arterie stradali interessate dai dissesti e nel limite delle somme disponibili di cui all'art. 14 della citata Ordinanza e sono così distribuiti sul territorio regionale: • 17 interventi della provincia di Matera; • 47 interventi della provincia di Potenza; • 40 interventi proposti direttamente dalle amministrazioni comunali coinvolte. A queste azioni strutturali si affiancano specifiche misure di assistenza alla popolazione. In particolare, nei Comuni di Rapolla e Sant'Arcangelo, dove si è reso necessario lo sgombero di diversi nuclei familiari, viene garantito il necessario supporto economico e logistico.
"Con questo Piano – dichiara il Presidente della Regione Basilicata – si finanziano tutti i primi interventi urgenti di protezione civile, compiendo con ciò un primo passo decisivo verso il superamento delle criticità generate dagli eventi meteorologici ed assicurando risposte alle comunità coinvolte. L'obiettivo è ripristinare rapidamente le condizioni di sicurezza e normalità, accompagnando i cittadini in questa fase delicata con interventi concreti e mirati". La struttura commissariale continuerà a operare in stretto raccordo con il Dipartimento della Protezione Civile e con gli enti territoriali per garantire la rapida attuazione delle opere previste. Inoltre, entro 90 giorni dalla pubblicazione dell'Ordinanza del Capo della protezione civile di cui trattasi, saranno trasmesse le ulteriori misure di cui alle lettere a) e b) dell'art. 25 comma 2 del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n.1 , necessarie per il definitivo superamento dell'emergenza, nonché gli interventi di cui al comma 2 lettere c) e d) del medesimo art. 25, ai fini della valutazione dell'impatto effettivo degli eventi calamitosi in questione, ai sensi e per gli effetti dell'art.24 comma 2 del citato decreto legislativo.