(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2026 - vernacolo fiorentino targata Paro Paro*
Valdarno l'appuntamento conclusivo dello spettacolo organizzato dalla
Pro Loco in collaborazione con l'associazione Paro Paro e con il
patrocinio del Comune/
Una serata all'insegna del divertimento, della tradizione teatrale
toscana e dell'ironia in vernacolo fiorentino. Giovedì 11 giugno alle
la brillante commedia in tre atti dell'associazione culturale Paro Paro
che, dopo undici rappresentazioni nell'arco di quindici mesi, giunge al
suo appuntamento conclusivo.
Un'occasione speciale per salutare uno spettacolo che ha saputo
conquistare il pubblico grazie alla comicità genuina del vernacolo
toscano e all'affiatamento di un cast composto da attori e attrici
dell'associazione.
L'evento, a ingresso gratuito, è organizzato dalla Pro Loco di San
Giovanni Valdarno in collaborazione con la Paro Paro e con il patrocinio
del Comune di San Giovanni Valdarno.
Tratto dalla commedia di Mario Marotta e adattato liberamente da
Ranfagni e Ermini, è diretto da Claudio Ermini, socio e attore
dell'associazione, che ha guidato il gruppo in un percorso teatrale
culminato in numerose repliche e in un caloroso riscontro da parte degli
spettatori.
La storia è ambientata all'inizio degli anni Settanta. In seguito
all'alluvione che colpì Firenze nel 1966, la famiglia Faggioli si
trasferisce in un appartamento ricavato all'interno di una villa nei
dintorni del capoluogo toscano. Qui si ritrovano a convivere i due
cugini Ernani e Filippo con le rispettive mogli, Rosa e Fidelia. Una
convivenza forzata che dà origine a situazioni esilaranti, equivoci e
battute irresistibili.
Attorno ai protagonisti ruota una galleria di personaggi singolari e
indimenticabili: Lella, la figlia universitaria di Ernani e Rosa,
fidanzata con l'eccentrico Jimmy; Evelina, la domestica dai modi
particolari; Padre Rosario, frate cappuccino sempre presente nei momenti
cruciali; la dottoressa Alda Visentin; l'ispettore Caputo e il
misterioso Mario Cappelli, il "terzo incomodo" destinato a scompaginare
ulteriormente gli equilibri della vicenda.
Tra comicità, colpi di scena e momenti di tenerezza, "Per disgrazia
ricevuta" si prepara ad un finale che promette risate, emozioni e
qualche inevitabile momento di commozione.
