
(AGENPARL) - Roma, 31 Maggio 2026 - Stretto di Hormuz foto Goran_Tek_En by CC 4.0
L’Iran cambia passo nello Stretto di Hormuz. Il quartier generale Khatam al-Anbia ha ufficializzato che le forze armate del Paese esercitano ora piena autorità sulla gestione del corridoio marittimo.
Le nuove regole di navigazione Da oggi, la gestione del traffico è integrata. Ogni imbarcazione — commerciale o petroliera — ha precisi obblighi:
- Navigare esclusivamente lungo le rotte designate.
- Ottenere la preventiva autorizzazione dalla Marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC).
Il comando ha avvertito che il mancato rispetto di queste norme comporta gravi rischi per la sicurezza. Inoltre, qualsiasi interferenza da parte di unità militari straniere sarà accolta con una risposta diretta delle Forze Armate iraniane.
La potenza tecnologica: debutta il “Rajab 27°” A supporto di questa nuova dottrina arriva il “Rajab 27°”, il nuovo motoscafo d’assalto della Marina IRGC. Presentato a Teheran, il mezzo è stato progettato per operare in condizioni critiche.
Ecco i dettagli tecnici che definiscono la sua superiorità:
- Design: Lo scafo a trimarano garantisce stabilità anche con onde alte fino a tre metri.
- Armamento: Può lanciare due missili da crociera a base marittima.
- Portata: Il raggio d’azione arriva fino a 700 chilometri.
Questo motoscafo è l’elemento chiave della nuova strategia di difesa marittima iraniana, confermando il continuo sviluppo delle capacità di attacco rapido di Teheran.
https://www.tasnimnews.ir/en/news/2026/05/31/3604530/irgc-navy-unveils-new-assault-speedboat