(AGENPARL) - Roma, 22 Maggio 2026 - Si sta svolgendo, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, l’evento conclusivo della decima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile.
L’elevata partecipazione registrata nel corso del Festival, con quasi 1.200 iniziative in cartellone, è l’ennesima conferma dell’impegno della società italiana sui temi dell’Agenda 2030, un’Italia che crede nella sostenibilità, al punto tale che il 90% delle persone considera gli Obiettivi dell’Agenda 2030 importanti o molto importanti, e si aspetta decisioni forti e coerenti dalla politica.
In tale occasione è intervenuto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella:
«Rivolgo un saluto molto cordiale ai partecipanti alla decima edizione del Festival e formulo gli auguri all’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile che celebra quest’anno i suoi primi 10 anni di attività, 10 anni di impegno, di iniziative, di proposte, di diffusione di idee e di cultura.
L’Alleanza, di cui il Festival è la più rilevante manifestazione annuale ha dimostrato la capacità di coinvolgere un ampio numero di soggetti espressi dalla società civile, università, imprese, associazioni, istituzioni, nel perseguimento di obiettivi comuni di primario rilievo per l’intera collettività. Un secondo tratto distintivo dell’Alleanza è quello di tenere insieme le dimensioni sociale, ambientale ed economica impegnandosi per la tutela dei diritti sociali, la salvaguardia dell’ecosistema, la crescita economica. Questo nella convinzione che lo sviluppo è sostenibile e – vorrei aggiungere – diviene autentico soltanto se riguarda tutti e tre quegli ambiti. Un terzo tratto distintivo è la scelta dell’Alleanza di individuare gli obiettivi comuni in quelli dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Obiettivi che riguardano l’Italia, l’Europa e il mondo.
Le grandi sfide sono oggi comuni, si manifestano, pur se in modi diversi sull’intero pianeta e vanno necessariamente affrontate in una logica multilaterale, unendo le forze, che divise, si rivelano inadeguate. Senza valori e obiettivi condivisi, senza cooperazione, senza assunzione di responsabilità da parte di tutti non posso esservi pace, salvaguardia dell’ambiente, benessere.
Il lavoro costante e paziente dell’Alleanza, la sua attività di sensibilizzazione, di promozione di contenuti svolta a livello sociale e istituzionale ha prodotto risultati. In sintonia con l’impegno dell’Alleanza sono tra l’altro apparse le modifiche introdotte agli articoli 9 e 41 della Costituzione che hanno reso esplicito come obiettivi della Repubblica siano la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle giovani generazioni e come l’iniziativa economica non possa svolgersi recando danno alla salute e all’ambiente. A livello nazionale ed europeo è stata adottata nel tempo una consistente normativa che colloca l’Italia insieme agli altri Stati dell’Unione Europea ai primi posti in ambito internazionale per quanto riguarda i livelli di tutela dell’ambiente e della salute.
Lavorare insieme è un’agenda ambiziosa, con uno sguardo lungo, non schiacciato sul contingente, ma sintonizzato sulle dinamiche globali che riguardano la società, l’economia, l’ambiente.
È questa la scommessa dell’Alleanza che ogni anno con il Festival rinnova questa sfida impegnativa, confrontandosi sui risultati conseguiti e definendo nuovi obiettivi.
Auguro a tutti i partecipanti al Festival di proseguire il cammino intrapreso con la passione, la determinazione e l’efficacia sin qui dimostrate.
Buon lavoro a tutti.»
