(AGENPARL) - Roma, 19 Maggio 2026 - «Ancora una scuola che porta i propri studenti in gita in moschea, ancora alunni costretti a subire iniziative ideologiche. Abbiamo appreso che la Scuola primaria Maggini di Ancona ha portato ieri le sezioni 5D e 5E presso la Moschea della Fratellanza del capoluogo delle Marche. La sezione 5C andrà in gita, sempre in moschea, il 4 giugno. È un’abitudine consolidata da anni per questa scuola, che ormai ogni anno porta le classi quinte in un centro islamico.
Ci chiediamo quale sia lo scopo di questa iniziativa e perché venga fatta esclusivamente in moschea. Dalle foto pubblicate dalla moschea negli anni precedenti si vedono i bambini che vengono “educati” sul Corano e persino su come si prega. Ricordiamo che, in assenza di un’intesa tra Stato e comunità musulmane, non esistono i presupposti per visite di questo tipo, come invece accade per altre confessioni religiose. Purtroppo ormai sembra essere una moda che si ripete in tutta Italia: ci sono state iniziative simili in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte. Le scuole devono essere luoghi di istruzione e di cultura, non di indottrinamento religioso. Basta con l’islamizzazione sulla pelle degli studenti».
Così, in una nota, Silvia Sardone, vicesegretaria della Lega, e Giorgia Latini, deputata e coordinatrice regionale della Lega Marche.